Nord CiociariaToday

Paliano, NO Convinto di Sturvi e di tutta la minoranza al referendum

La campagna referendaria stimola il Movimento Civico di Paliano guidato da Maurizio Sturvi  e composto originalmente da due consiglieri di minoranza con Paola Imperoli ( e l’altro Simone

comizio-sturvi

La campagna referendaria stimola il Movimento Civico di Paliano guidato da Maurizio Sturvi e composto originalmente da due consiglieri di minoranza con Paola Imperoli ( e l’altro Simone

Marucci, captato in maggioranza come assessore alla “monnezza”) non solo a far votare no, ma a denunciare in seno all’amministrazione, guidata dal selfiemaniaco sindaco Alfieri chi?, tutta una serie di incongruenze politico-amministrativa che in questo momento si stanno vivendo nella città del nord Ciociaria.

Partiamo dal NO al referendum. "A parte il fatto che non è vero che fa risparmiare soldi allo Stato - hanno spiegato Sturvi e la Imperoli - ma il referendum se passa ha con se delle norme nazionali, che di fatto impediscono l’autonomia dei comuni, ai quali vengono tolti numerosi poteri, perché l’interesse nazionale è superiore a tutto". Inoltre, i due rappresentanti hanno anche denunciato il disagio che stanno vivendo le maestre del nido comunale Treninonido, affidata alla cooperativa della Valle di Comino che lo sta gestendo da tempo e che proprio ieri mattina hanno lanciato S.O.S. perché da cinque mesi non ricevono lo stipendio. Il tutto è aggravato dal fatto che è arrivata anche la lettera di licenziamento. Qui il nostro selfiemaniaco sindaco si è guardato bene di andare a farsi il selfie con le maestre. Non è che per caso, essendo questa cooperativa legata al Sen. Francesco Scalia è stata cambiata per andare incontro ad un’altra cooperativa, legata all’On. Pilozzi con il quale Alfieri Dovrebbe essere nella lista per il rinnovo del Consiglio Provinciale?

Ma torniamo al comizio tenutosi in Piazza Sandro Pertini, proprio sotto l’orologio, dove è possibile dire di tuttom qui i Consiglieri di minoranza hanno illustrato il fatto che: "l’amministrazione Alfieri chi? È l’unica amministrazione comunale che non ha presentato osservazioni al Piano dei Rifiuti e che però, a parole, vuole che si chiuda nel 2019 la discarica di Colle Fagiolara per farla aprire a Castellaccio, dove dovrebbero arrivare oltre 70mila tonnellate di rifiuti speciali". Ma questo è un altro argomento che tratteremo a parte nei prossimi giorni con documenti alla mano.

Si è parlato, inoltre, di trasparenza che: "proprio non esiste - ha aggiunto Paola Ipperoli - ci inviano gli ordini del giorno approvati dalla giunta, senza allegarci le delibere. Se si va sul sito è così ingarbugliato e ci hanno risposto che presto aprirà il palazzo della trasparenza”.

Altro importante argomento trattato dalla minoranza in piazza Pertini è il declassamento per la qualità dell’Aria. Per concludere la lista Civica di Paliano domenica votera un No convinto al pasticcio della Costituzione Renzi-Boschi e per questo ha invitato i cittadini a votare NO. Gli esponti del si di Paliano non ci invitano ai loro incontri e per questo non possiamo illustrarvi le loro ragioni.

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Giancarlo Flavi

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