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Piedimonte S.Germano, arrestato 25enne voleva aggredire i carabinieri con un coltello

Cassino, i Carabinieri della Stazione di Piedimonte San Germano, coadiuvati da personale del locale Commissariato di P.S., traevano in arresto per violenza, minaccia aggravata, resistenza, lesioni a Pubblico Ufficiale e rifiuto di fornire le...

Cassino, i Carabinieri della Stazione di Piedimonte San Germano, coadiuvati da personale del locale Commissariato di P.S., traevano in arresto per violenza, minaccia aggravata, resistenza, lesioni a Pubblico Ufficiale e rifiuto di fornire le proprie generalità, un 25enne del luogo, già censito.

In particolare, i militari operanti venivano allertati dalla centrale operativa ove erano giunte diverse segnalazioni da parte di cittadini circa la presenza in via Virgilio di un giovane che, in evidente stato di alterazione psico-fisica, lanciava oggetti di ogni tipo sulla pubblica via all’indirizzo dei passanti.

Alla vista dei Carabinieri, intervenuti per ricondurre l’uomo alla calma, questi si scagliava contro di loro colpendoli con calci e pugni ed una volta notata la presenza di un’altra pattuglia della Polizia di Stato, giunta in ausilio dei militari, si armava di un grosso coltello prelevato dalla cucina, brandendolo contro le forze dell’ordine e minacciando di colpirli con l’arma stessa.

Dopo una lunga trattativa, il giovane veniva tranquillizzato ed approfittando di un attimo di distrazione dello stesso veniva bloccato e disarmato, per poi essere trasferito a mezzo ambulanza presso il pronto soccorso dell’ospedale di Cassino per le cure mediche del caso.

Al termine degli accertamenti l’aggressore, nelle prime ore del mattino, veniva associato presso la locale Casa Circondariale a diposizione dell’A.G..

ARCE, FERMATO STRANIERO 25ENNE IN STATO DI EBBREZZA RITIRATO IL DOCUMENTO

Ad Arce, i Carabinieri della Stazione di Roccasecca, deferivano in stato di libertà un 25enne cittadino albanese residente a Fontana Liri, già censito, per oltraggio, violenza e minaccia a P.U., rifiuto dell’accertamento dello stato di ebbrezza e inosservanza del provvedimento di rimpatrio con divieto di ritorno. L’uomo, controllato alla guida della propria autovettura, evidenziava uno stato di violenta alterazione psico emotiva, probabilmente dovuta all’assunzione di alcol. A seguito di specifica richiesta dei militari, si rifiutava di sottoporsi all’accertamento dello stato di ebbrezza alcolica, inveendo contro gli stessi e pronunciando minacce e frasi offensive anche in presenza di altri persone. Nel medesimo contesto gli operanti procedevano al ritiro del suo documento di guida e accertavano che l’indagato era gravato dal provvedimento di divieto di ritorno per tre anni nel comune di Arce emesso nel 2014.

ESPERIA, DEFERITO UN 48ENNE POSITIVO AL TEST ALCLOMETRICO

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i Carabinieri del NORM della locale Compagnia, nel contesto delle attività finalizzate al controllo della circolazione stradale, deferivano alla competente A.G. un 48enne residente in Esperia, poiché alla guida della propria autovettura risultava positivo al test dell’etilometro, evidenziando un tasso alcolemico superiore al limite consentito. I militari operanti procedevano contestualmente al ritiro della patente di guida ed al sequestro amministrativo del veicolo.

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