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Piglio, l’amministrazione Felli consente l’ampliamento del Centro Trasferenza Casa Zompa in piena zona del Cesanese

I consiglieri di opposizione della Lista Obiettivo Comune hanno formalmente richiesto al Sindaco di indire un consiglio comunale per discutere la nota vicenda di Casa Zompa, richiesta che è stata per due volte negata dal sindaco.

I consiglieri di opposizione della Lista Obiettivo Comune hanno formalmente richiesto al Sindaco di indire un consiglio comunale per discutere la nota vicenda di Casa Zompa, richiesta che è stata per due volte negata dal sindaco.

<<Durante i cinque anni di amministrazione di Obiettivo Comunesi è investito molto sullo sviluppo del territorio attraverso la promozione del turismo enogastronomico, ritenendolo il miglior canale di sviluppo socio economico possibile per il territorio. Ci saremmo aspettati che la nuova amministrazione, pur con le proprie modalità, avesse continuato su questa direzione. Invece, a quanto pare, proprio nel cuore delle vigne di Cesanese DOCG, hanno ritenuto opportuno consentire la crescita di un immondenzaio, senza minimamente ostacolare quanto stesse avvenendo e addirittura favorendolo>>.

I consiglieri di Obiettivo Comune riferiscono: << Nella scorsa primavera, appena dopo la vittoria delle elezioni da parte di Felli, chiedemmo alle autorità competenti di verificare la regolarità di un ampliamento che era stato avviato presso il centro di trasferenza, per circa 1500 m2, alla quale seguì un iniziale sequestro del cantiere. La struttura nasce nel cuore dei vigneti ove si produce il vino Cesanese Docg.

Da quel momento, mentre gli uffici comunali provvedevano a rilasciare concessioni in sanatoria e la provincia convocava conferenze di servizi alle quali il comune partecipava, il sindaco e la sua amministrazione continuavano a sostenere in consiglio comunale o di non sapere o che la situazione non fosse rilevante>>.

Dopo avere tenuto celato per molto tempo quanto stesse avvenendo, rendendo difficoltoso comprendere il tutto anche ai consiglieri di opposizione, oggi, colti con le mani nel sacco e a “giochi fatti”, non concedono il consiglio comunale che i consiglieri di opposizione hanno richiesto per fare chiarezza, per tutelare la salute e l’ambiente ed informare i cittadini.

Per ora ci limitiamo a rilevare due aspetti- scrive Obiettivo Comune-

  1. mentre il sindaco fingeva di non sapere, come al suo solito, l’assessore all’ambiente Mortari disertava le giunte per sei mesi consecutivi, pur intascando il suo rimborso e non preoccupandosi di quanto stesse accadendo.
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  3. La seconda è che alcuni gruppi politici che hanno sostenuto Felli hanno preso le distanze dopo questa vicenda con qualche cartello pubblico, dichiarando una loro uscita dalla maggioranza.

Chiediamo al sindaco:dice ai cittadini quale è la sua posizione in merito al centro di trasferenza e agli ampliamenti che sono stati sanati? Chiediamo agli assessori e ai consiglieri di maggioranza: quale è la vostra posizione in merito al centro di trasferenza e al suo ampliamento ? La politica regionale che ruolo gioca in questa vicenda? Chiediamo ai gruppi politici: I candidati che avete eletto nella lista di Felli, che posizione assumono rispetto a questa vicenda? Quale credete sia la posizione “vera” del sindaco? L’assessore all’ambiente, in quota Progetto Piglio che a suo tempo ebbe una chiara avversione al centro di trasferenza, quale posizione esprime? Il pd locale che posizione ha in merito? Pensate che chi si è apprestato a fare un manifesto non abbia responsabilità di fronte a tale iniziativa proposta dalla maggioranza in cui sono presenti i vostri esponenti? Cari cittadini, purtroppo tutti coloro che non risponderanno alle nostre domande staranno “macchinando” per perseguire gli interessi delle lobby e non dei cittadini, gli interessi della monnezza e non del vino. Per questo motivo chiederemo al Sindaco, che non ha risposto nei termini alla nostra prima richiesta di consiglio e che ha respinto la seconda appellandosi a motivi burocratici (infondati) di convocare direttamente lui un consiglio, se ritiene di voler informare i cittadini. Intanto abbiamo avvisato il Prefetto di Frosinone di quanto accaduto.

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