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Regione, a Formia contrasto alle mafie con Zingaretti e Diana Di Martino

“Il Governo Locale e il Contrasto alle Mafie nella Provincia di Latina” è il titolo dell’iniziativa promossa dalla  Regione Lazio con i sindaci della provincia pontina presso l’aula consiliare del Comune di Formia giovedì 23 luglio alle ore 10.30...

"Il Governo Locale e il Contrasto alle Mafie nella Provincia di Latina" è il titolo dell'iniziativa promossa dalla Regione Lazio con i sindaci della provincia pontina presso l'aula consiliare del Comune di Formia giovedì 23 luglio alle ore 10.30. I lavori saranno aperti con una comunicazione della Consigliera Diana De Martino della Procura Nazionale Antimafia Parteciperanno inoltre il Prefetto di Latina Pierluigi Faloni, il Procuratore della Repubblica di Cassino Paolo Auriemma, Il Questore Giuseppe De Matteis, il Capitano dell'Arma dei Carabinieri Giovanni Di Nuzzo, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza Col. Giovanni Reccia, il Comandante provinciale del Corpo Forestale dello Stato Giuseppe Persi, l'assessore regionale alla sicurezza ed Enti Locali, Concettina Ciminiello L'incontro sarà concluso dal Presidente dell'Osservatorio Sicurezza e Legalità della Regione Lazio Gianpiero Cioffredi Alle 12.30 seguirà un incontro con la stampa

GIUBILEO: REGIONE LAZIO, SANTA MARIA PIETA' PROPRIETA' REGIONALE, A SETTEMBRE PIANO UTILIZZO

"Il complesso monumentale del Santa Maria della Pietà è una proprietà della Regione Lazio. Non ci risultano stanziamenti e\o investimenti per la sua valorizzazione e trasformazione da parte del Comune di Roma.

Da mesi la Regione Lazio sta lavorando alla definizione di un progetto di utilizzo per il Giubileo del Santa Maria della Pietà, che presenteremo nei primi giorni di settembre".

INCENERITORE DI ALBANO, SILVESTRONI (fDI) .DA OSTACOLARE FINO IN FONDO. rIGHINI SPRONA LA REGIONE SUBITO PIANO RIFIUTI

"Apprendiamo con sconcerto la notizia che il Tar del Lazio ha stabilito che l'Inceneritore di Albano potrà ancora essere costruito. Un epilogo che ci auguriamo possa essere scongiurato, ma che di certo incontra tutto il nostro sdegno per una soluzione che non tiene affato conto delle esigenze del territorio". Così il capogruppo metropolitano di Fratelli d'Italia, Marco Silvestroni, che non si è limitato a palesare la propria contrarietà, andando ben oltre: "Non ha alcun senso, nel 2015, continuare a battere una strada ormai superata, per nulla al passo con le moderne tecniche di smaltimento dei rifiuti. Noi siamo totalmente contrari a quello che nei piani sarebbe il più grande Inceneritore d'Europa. Una scelta scellerata, che cozza con la nostra idea di aprire le porte a una gestione aerobica dei rifiuti. In un contesto del genere - continua Silvestroni - viene da chiedersi cosa abbiano fatto Marini e compagni per scongiurare una tale eventualità e cosa intendano fare, ora, per combattere un impianto che provocherebbe gravi danni al territorio".

Alle parole del consigliere della Città Metropolitana di Roma Capitale fanno eco quelle del capogruppo regionale di Fdi-An, Giancarlo Righini, che torna a spronare la Giunta Zingareti "all'immediata approvazione del Piano dei Rifiuti, che giace incomprensibilmente in un cassetto da almeno 2 anni. Tale strumento - dichiara Righini - farebbe una volta per tutte chiarezza, disciplinando l'intero settore in maniera ordinata e razionale. Chiediamo pertanto ai vertici regionali - conclude Giancarlo Righini - che si porti subito all'attenzione del consiglio un tema che è completamente sparito dall'agenda della Giunta".

"Anche alla luce di questa notizia - torna a ribadire Marco Silvestroni - esprimo preoccupazione per quanto accaduto recentemente tra Albano e Cecchina, che nel giro di un mese si sono trovate a fare i conti con due roghi davvero inquietanti". "Due incendi che hanno mandato in fumo un ufficio tecnico e una nota birreria e che alla luce delle prime indagini si ritiene possano avere una matrice dolosa. Senza la pretesa di sostituirsi o affiancarsi al lavoro degli organi inquirenti e giudicanti, non posso che augurarmi che i due fatti restino isolati. Certe modalità fanno infatti pensare a veri e propri atti intimidatori che non lasciano presagire nulla di buono, e di fronte a tutto questo la risposta della politica deve essere ferma e decisa. In alcun modo si può cedere il passo al malaffare ed esprimo la mia più totale condanna rispetto a quanto avvenuto, mostrando vicinanza e solidarietà alle vittime di tali deprecabili atti".

MOF DI FONDI, SIMEONE (FI): "AUDIZIONE OPERATORI PRIMO PASSO AVANTI PER VALORIZZAZIONE STRUTTURA. A SETTEMBRE VISITA DELLA COMMISSIONE A FONDI"

"Il Mof di Fondi è una realtà imprenditoriale sana e rappresenta una eccellenza per il Lazio e l'Italia. E come tale deve essere tutelata e supportata". Questa la sintesi della premessa che ha portato oggi, su richiesta dei consiglieri di Forza Italia, Simeone, Abbruzzese, Aurigemma e Palozzi, nella commissione consiliare regionale alle attività produttive, all'audizione di una delegazione di operatori del Mercato ortofrutticolo di Fondi e del sindaco Salvatore De Meo. "Non è stata una scelta casuale ma il frutto della ferma volontà - spiega il consigliere regionale di Forza Italia, Giuseppe Simeone - di dare voce a chi, come gli operatori del Mof, da anni lavorano con sacrificio ed impegno, professionalità ed efficienza, e nella massima legalità, con risultati che hanno portato la piattaforma logistica di Fondi ad essere una eccellenza in Italia e in Europa. Quello che chiediamo è che la Regione Lazio abbia il coraggio di scegliere e di investire in questa realtà produttiva che dà lavoro ad oltre 6 mila famiglie". I rappresentanti degli operatori del Mof hanno aperto il loro intervento senza lasciare spazio ad alcun fraintendimento: "Ci dissociamo con fermezza da qualsiasi fatto criminoso che abbia toccato sino ad oggi il Mof. Siamo orgogliosi della nostra storia e chiediamo rispetto per il lavoro che in decenni abbiamo fatto dando visibilità e concretizzando la vocazione agricola e commerciale che è propria di Fondi, riuscendo a catalizzare sul Mof il meglio della produzione agroalimentare di qualità e portandolo ad essere il primo centro in Italia in questo settore. Un centro unico di raccolta, raccordo e smistamento delle eccellenze italiane in Europa e nel mondo. Il nostro impegno è sempre stato massimo come dimostrano gli investimenti effettuati, grazie all'anticipo che abbiamo messo in prima persona, per la ristrutturazione del mercato e che la Regione non ci ha mai liquidato nonostante l'impegno assunto. Quello che chiediamo è il rispetto delle decisioni, che la Regione riconosca il Mof quale piattaforma agroalimentare all'ingrosso di eccellenza e il massimo impegno nella definizione del piano industriale inteso come il primo passo concreto verso la valorizzazione di questa realtà". Non si può, infatti prescindere, dal ruolo che il Mof di Fondi svolge quale piattaforma di lavorazione e smistamento dei prodotti agroalimentari e dal fatto che oggi, un terzo del Pil regionale è rappresentato dal comparto agricolo della provincia di Latina. "L'audizione di oggi - spiega il sindaco di Fondi, Salvatore De Meo - era fondamentale per far comprendere alla Regione quali siano le reali esigenze del Mof. Sono al fianco degli operatori nel respingere l'equazione Mof uguale malavita perché la riteniamo del tutto strumentale e non veritiera. Oggi le istituzioni hanno una responsabilità sul Mof ed è quella di fornire tutti gli strumenti necessari agli operatori per lavorare bene. Non è un caso che abbiamo chiesto, più volte, che all'interno del mercato sia collocato il commissariato di pubblica sicurezza ma è la dimostrazione dell'onestà degli operatori e di tutti i cittadini di Fondi che chiedono il massimo controllo per combattere insieme ogni tentativo di infiltrazione nella struttura". La seduta si è conclusa con la decisione di effettuare una visita della commissione alle attività produttive, al fianco dei consiglieri regionali di Forza Italia, del sindaco De Meo e alla presenza degli assessori regionali Ricci, Refrigeri e Sartore, a settembre proprio per constatare realmente la situazione del mercato ortofrutticolo di Fondi. "Possiamo ritenerci momentaneamente soddisfatti - spiega il consigliere Simeone - soprattutto perché la commissione si è resa disponibile, in sede di esame della proposta di legge sul Testo unico sul commercio, a recepire proposte finalizzate alla valorizzazione di questa eccellenza".

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