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Anagni, due fratelli ”terribili” arrestati per rapina ed estorsione

Anagni, i carabinieri  della locale Stazione, compagnia di Anagni,  a conclusione di una articolata e specifica  attività info-investigativa, davano esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare emessa  dal Tribunale di Frosinone

Anagni, i carabinieri della locale Stazione, compagnia di Anagni, a conclusione di una articolata e specifica attività info-investigativa, davano esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Frosinone nei confronti di due fratelli residenti nella "Citta Dei Papi" poiché responsabili, a vario titolo, di "rapina ed estorsione continuata in concorso".

Le indagini, avviate nel mese di ottobre 2013, consentivano di accertare che i due responsabili, con violenza e minaccia, in concorso tra loro e con più azioni criminose, si facevano consegnare somme di denaro ammontanti ad euro 8.000,00 circa, in cambio di promesse di protezione da parte di un commerciante della zona.

In una circostanza, a seguito dell'ennesima richiesta estorsiva di 500,00 euro, al rifiuto del commerciante , lo picchiavano asportandogli il portafogli.

Ad espletate formalità di rito, i due fratelli, rispettivamente di 26 e 22 anni, come disposto dall'A.G., venivano ristretti presso le rispettive abitazioni, in regime di arresti domiciliari.

PIEDIMONTE SAN GERMANO, SEGNALATO ALLA PREFETTURA UN MINORE PER DROGA

Piedimonte San Germano, i militari della locale Stazione, Compagnia di Cassino, nel corso di un predisposto servizio per il controllo del territorio, teso a contrastare il consumo e lo spaccio di sostanze stupefacenti, segnalavano alla Prefettura di Frosinone, una minore del luogo, poiché resasi responsabile della violazione di "detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale".

La predetta, controllata in quel centro, a seguito di perquisizione personale, veniva trovata in possesso di una dose di sostanza stupefacente del tipo "eroina", (del peso di gr.1,50), nel medesimo contesto operativo sottoposta a sequestro

SANT'ANDREA SUL GARIGLIANO, SEGNALATO UN TRENTENNE DI SANT'APOLLINARE

Sant'Andrea del Garigliano, i militari della competente Stazione di Sant'Apollinare (FR), nel corso di predisposto servizio per il controllo del territorio, teso a contrastare il consumo e lo spaccio di sostanze stupefacenti, segnalavano alla Prefettura di Frosinone, un per "detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale", un 30enne del luogo.

Il predetto, controllato in quel centro, a seguito di perquisizione personale, veniva trovato in possesso di una dose di sostanza stupefacente del tipo "Cobret" sottoposta, nel medesimo contesto operativo, sotto il vincolo del sequestro.

SANT'APOLLINARE, ARRESTATO UN UOMO PER FURTO AGGRAVATO

Sant'Apollinare, i militari della locale Stazione, traevano in arresto una 56enne del luogo poiché colta nella flagranza di reato di" Furto aggravato in concorso" e, contestualmente, deferivano in stato di libertà per il medesimo reato il di lei marito. Gli stessi si rendevano responsabili della furto di "energia elettrica" per alimentare la loro abitazione, mediante la manomissione del contatore dell'ENEL e contemporaneo allaccio alla rete pubblica.

Il danno arrecato ammonta ad Euro 6.000,00 circa.

Ad espletate formalità di rito, la donna veniva ristretta presso la sua abitazione in regime degli arresti domiciliari come disposto dall'Autorità Giudiziaria.

FROSINONE, TITOLARE DI UNA ABITAZIONE PIENA DI DROGA ARRESTATO DAI CARABINIERI E POLIZIA

Dopo l'irruzione avvenuta nei giorni scorsi nel quartiere di Corso Francia che ha portato al sequestro di 300 dosi di marijuana, 80 di cocaina ed all'arresto di una sentinella del gruppo, finisce in manette il titolare della casa utilizzata per il commercio della droga.

Le indagini dell'Arma CC e della Polizia di Stato hanno consentito di accertare che il ragazzo si era impossessato dell'immobile in modo abusivo subentrando all'assegnatario che illegalmente glielo aveva ceduto.

Il ventenne ciociaro aveva iniziato a ristrutturare l'appartamento utilizzando materiali di gran pregio che riusciva ad acquistare grazie agli incassi del redditizio della droga.

La struttura del gruppo "modello Scampia" è risultata capeggiata proprio dal ragazzo che, sebbene avesse negato ogni coinvolgimento nella precedente attività di spaccio finita nel mirino degli investigatori, di fatto era il "capo" della stessa.

Il colpo inferto nei giorni scorsi aveva costretto il "boss" ad attuare nuove strategie per il commercio della droga che potessero eludere i controlli di polizia.

Durante le perquisizioni infatti gli investigatori hanno rinvenuto cinquemila euro in contanti nella disponibilità dell'arrestato, mentre diverse dosi di cocaina, marijuana ed hashish sono state recuperate in un appartamento attiguo.

Con l'arresto di oggi è stato possibile decapitare un pericolosa organizzazione criminale che gestiva il mercato locale della droga.

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