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Canzoni - Pelloni e Vescovo

Canzoni - Pelloni e Vescovo

Anagni,  Fausto Canzoni al Principe di Piemonte

Sabato 31 gennaio, ore 17,30 presso la Sala Teatro del Convitto Principe di Piemonte la scrittrice Giovanna Napolitano e lo storico Pino Pelloni presentano il libro dell’ex convittore Fausto Canzoni intitolato “Fausteide”.

Sabato 31 gennaio, ore 17,30 presso la Sala Teatro del Convitto Principe di Piemonte la scrittrice Giovanna Napolitano e lo storico Pino Pelloni presentano il libro dell'ex convittore Fausto Canzoni intitolato "Fausteide".

Attraverso la sua biografia, che va dagli anni del dopoguerra ai giorni nostri, l'autore si racconta e racconta la storia del nostro Paese. Dagli anni della ricostruzione a quelli della dolce vita e del boom economico; dagli anni difficili della stagione terroristica a quelli che vedono gli italiani farsi moderni e sofisticati. Fausto Canzoni è stato alto dirigente nella pubblica amministrazione, giudice tributarista, curioso collezionista di opere d'arte, marito padre e nonno soddisfatto del suo percorso esistenziale.

Pino Pelloni nel suo intervento metterà in evidenza il valore della memoria ricostruendo le tappe storiche che hanno incorniciato la vita di Canzoni evidenziando come "Il raccontare e, più in particolare, il raccontarsi, ha una valenza formativa oltre che terapeutica, specialmente nel senso della capacità d'integrazione della vita e della libertà di darle un senso. Anche la pedagogia ci ripete ormai da tempo che la nuova generazione preferisce ascoltare narratori più che insegnanti, più storie (o cantastorie) che teorie, esperienze esistenziali più che citazioni sapienti; ed essa stessa, specie nel campo dell'apprendimento, preferisce raccontare più che riferire ciò che altri hanno detto. E come la funzione della memoria sia il "recuperare il vissuto, per impedire che la storia vada nel dimenticatoio o nell'inconscio; è ciò che rende capaci, di "leggere e scrivere" e poi narrare la propria vita. La memoria ha anche dei virus (ad esempio, la memoria ingrata, parziale, superficiale, lamentosa, ferita, depressa, arrabbiata...e in ogni caso ha bisogno di formazione. A ricordare si impara."

L'incontro è promosso dall'Associazione ex allievi del Principe di Piemonte e dalla Biblioteca della Shoah di Fiuggi.

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