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Sabato, 20 Aprile 2024
Anagni Paliano

Paliano, nella “Cooperativa Le Mole” qualità del prodotto sempre più alta con le due nuove linee

Con l’inaugurazione della doppia binea: biologico certificato e normale  ma  soprattutto con la nascita dell’associazione Olio Rosciola di Alta Qualità, presieduta da Davide Guarnieri e diretta da Francesco Bosio, si è aperta la nuova stagione...

Con l’inaugurazione della doppia binea: biologico certificato e normale ma soprattutto con la nascita dell’associazione Olio Rosciola di Alta Qualità, presieduta da Davide Guarnieri e diretta da Francesco Bosio, si è aperta la nuova stagione olearia e da lunedì 11 ottobre sarà in funzione il frantoio.

Con una partecipata assemblea dei soci che ha approvato all’unanimità dei presenti il bilancio d’esercizio chiuso al 30/6/2016 e con una Santa Messa celebrata dal parroco di San Giuseppe Don Luigi coadiuvato da Don Emanuele, alle Mole, popolosa frazione di Paliano, è iniziata la serata che ha visto la presenza del sindaco di Paliano Alfieri, accompagnato dall’assessore all’agricoltura Campoli, del Presidente della Coltivatori Diretti di Frosinone Vinicio Savone. Il presidente Pietro Celletti ha annunciato le importanti novità e che sono stati investiti 750.000 mila euro grazie al contributo del PSR. Il presidente ha ringraziato il direttivo della Cooperativa Palianese perché ha capito l’importanza dell’investimento. Direttivo composto da: Americo Cicerchia, Pietro Celletti (Presidente), Adriano Fantauzzi (Vice Presidente); Consiglieri: Luigi Atturo, Luciano Graziani, Luigi Neccia, Luigi Loffredi, Roberto Vrasi, Franca Cicerchia.

Il Sindaco ha detto che: “questa è una struttura importante per la città e che la sua amministrazione sta lavorando sui prodotti locali”. Ovviamente l’intervento più atteso è stato quello del Presidente della Coldiretti di Frosinone Vinicio Savone che ha evidenziato come: "Questa è una struttura che funziona che è stata notevolmente migliorata ed ha una gestione oculata, anche perché il Vostro presidente, ogni anno aggiunge qualcosa in più per continuare sull’innovazione”. Poi riguardo alla DOP, visto che l’anno scorso era stato preso l’impegno per cercare di avere questo riconoscimento Savone ha annunciato: “si sta lavorando al piano B ossia I.G.T Lazio Regionale, al fine di poter accedere alla PAC, per identificare il territorio e con la Regione c’è già l’accordo, perché vendere l’olio alla bottiglia IGP Lazio e il nome del frantoio”

Poi è intervenuto nuovamente il Presidente Pietro Celletti che ha annunciato l’altra importante novità, ovvero quella di poter vendere l’olio allo stesso frantoio, annunciando che la costituzioneOlio Rosciola alta qualità si è potuta fare grazie al Prof. Baldacci e alla stessa Coopoerativa che sono stati i promotori. Poi la parola è passata a Biagio Rossi che sta costituendo l’Associazione “Olio Rosciola alta qualità” ed infine al tecnico Giuseppe Sanna (agronomo) che dal luglio scorso sta lavorando sugli oliveti di coloro che hanno aderito all’iniziativavisto che l’Olio Rosciola, ha caratteristiche organolettiche particolari ed esclusivi ed è un prodotto unico, ed abbraccia una vasta zona che sconfina anche nei paesi vicini della provincia di Roma. Questo ha assicurato il suo intervento visitando le aziende e consigliando gli agricoltori sul da farsi, cosi come è accaduto con la mosca che quest’anno è arrivata ai primi di luglio e per questo sta sperimentando una nuova tecnologia con la gabbia, per non far inquinare le olive e tenere appunto un olio di qualità. Si vuole realizzare una produzione sana e bisogna colpire l’insetto e non la pianta”.

Don Luigi ha benedetto i nuovi macchinari, ed il socio più anziano, uno dei fondatori della Cooperativa, Americo Cicerchiaha tagliato il nastro dell’inaugurazione dei nuovi macchinari. Il defogliatore, posto all’esterno, dopo di ché le casse con le olive saranno pesate prima di passare al frangitore, saranno nuovamente lavate con l’acqua fredda. La due linee lavoreranno a pieno regime per 12 ore al giorno, in questo modo finiscono anche le estenuanti nottate per attendere il turno e ogni giorno le due linee a fine giornata saranno in automatico pulite in modo di avere sempre la qualità del prodotto a portata di mano. Infine, la serata si è chiusa con la conviviale a base di pasta e fagioli, pecora al sugo e buon vino cesanese per tutti.

Giancarlo Flavi

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