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Regione, maltempo: allerta meteo su Lazio fino alla mezzanotte

criticità idraulica arancione su bacini costieri nord e bacino medio Tevere. Criticità idrogeologica arancione su roma

Temporali

criticità idraulica arancione su bacini costieri nord e bacino medio Tevere. Criticità idrogeologica arancione su roma

“Il Centro Funzionale Regionale rende noto che il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso l’avviso di condizioni metereologiche avverse con indicazione che fino alla mezzanotte di questa sera si prevedono sul Lazio: precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale. I fenomeni temporaleschi saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.

Il Centro Funzionale Regionale ha adottato l’avviso di criticità fino alla mezzanotte di questa sera in cui si prevede nelle zone di allerta del Lazio: criticità idraulica codice arancione sulle zone Bacini Costieri Nord e Bacino Medio Tevere; criticità idrogeologica per temporali codice arancione su Appennino di Rieti, Roma, Aniene e Bacini Costieri Sud; criticità idrogeologica per temporali codice giallo su Bacino del Liri.

La Sala Operativa Permanente ha emesso l'allertamento del sistema di Protezione civile regionale e invitato tutte le strutture ad adottare gli adempimenti di competenza. Si ricorda che per ogni emergenza è possibile fare riferimento alla sala operativa permanente al numero 803.555''. Lo comunica in una nota la Regione Lazio.

SANITA’, OK IN COMMISSIONE A MOSTARDA DI ANAGNI DIRETTORE GENERALE ASL RM6

Nella stessa seduta, forniti chiarimenti dalla direzione sanitaria regionale sulla questione della graduatoria dei farmacisti.

La commissione VII Salute e politiche sociali del Consiglio regionale, presieduta da Rodolfo Lena (Pd), ha votato oggi a maggioranza il parere favorevole sulla proposta di decreto n. 11340 del 28 luglio 2016, riguardante la nomina a Direttore generale dell'Azienda sanitaria locale Roma 6 del dott. Narciso Mostarda. Nato ad Anagni il 25 marzo 1962, già direttore sanitario alla Asl Rm/H, laureato in medicina e chirurgia con specializzazione in neuropsichiatria infantile e management, in precedenza il dott. Mostarda ha prestato servizio in qualità di dirigente psichiatra alla Asl Rm/C e alla Asl di Frosinone. Dal gennaio scorso si è occupato della gestione straordinaria e temporanea dell’Ospedale Israelitico di Roma ed è docente presso il corso di laurea Infermieristica della Sapienza di Roma.

Riserve erano state avanzate dalle opposizioni, che hanno poi espresso un voto contrario; in particolare, Francesco Storace (La Destra), pur senza nulla eccepire sulle qualità professionali di Mostarda, ha chiesto perché non si sia atteso che le certificazioni richieste dalla regione a proposito del nominando fossero state ottenute e ha domandato chiarimenti su una situazione riguardante i dipendenti della Asl in questione, cui sono stati richiesti rimborsi di buoni pasto per un totale di alcune centinaia di euro ciascuno. Da Davide Barillari (Movimento 5 stelle), obiezioni sul procedimento, poco trasparente, a suo avviso, di nomine di persone che in molti casi non vengono neanche ascoltate in commissione e sul nominando, di cui, per Barillari, si evince dal curriculum la scarsa esperienza amministrativa, avendo egli “svolto prevalentemente un’attività tecnica”. Antonello Aurigemma (Forza Italia) ha avanzato la richiesta di una pianificazione e razionalizzazione dei lavori sulle nomine, atta a economizzare il tempo disponibile.

A queste obiezioni ha replicato Alessio D'Amato, responsabile della Cabina di regia della sanità regionale, che si è impegnato a fornire i chiarimenti richiesti e in particolare ad approfondire la questione della vertenza dei lavoratori della Asl. Il direttore della Direzione regionale salute e politiche sociali Vincenzo Panella ha poi chiarito il carattere obbligatorio delle verifiche richieste a carico del nominando, che comunque saranno completate prima di procedere alla nomina effettiva.

In apertura di seduta, grazie a un’inversione dell’ordine dei lavori, forniti chiarimenti dallo stesso Direttore Panella e dal coordinatore dell'Avvocatura regionale avv. Nicola Sabato, in merito al bando di concorso per l'assegnazione di sedi farmaceutiche. Alle richieste dei farmacisti, è stato risposto che, per quanto riguarda la situazione degli assegnatari di Latina, si è in attesa della pronuncia del Consiglio di stato sul ricorso presentato avverso una sentenza del Tar che aveva annullato la pianta organica del comune di Latina; in tale situazione, le assegnazioni di sedi a partire dal primo avente diritto di Latina in graduatoria (64ma posizione) non sono possibili. La data in cui si dovrebbe sciogliere il dilemma è quella del 20 ottobre. Sulla proroga della graduatoria, l'avvocato non si è potuto sbilanciare, poiché dipende, suo dire, in larga misura, dall'esito dei ricorsi. In ogni caso le valutazioni conclusive verranno fatte tra dicembre e gli inizi del nuovo anno. Fabio De Lillo (Cuoritaliani) ha espresso la necessità di riscrivere le determine, una volta esaurita la fase del contenzioso, per renderle di più semplice lettura.

Presenti alla seduta anche i consiglieri Riccardo Agostini, Cristian Carrara, Baldassare Favara, Rosa Giancola, Teresa Petrangolini, Marco Vincenzi, Gianfranco Zambelli (Pd), Marta Bonafoni (Sinistra italiana), Pietro Di Paolantonio (Cuoritaliani), Daniele Fichera (Psi), Devid Porrello (M5S), Gianluca Quadrana (Lista Zingaretti) e Olimpia Tarzia (Lista Storace).

ATER, SIMEONE (FI): “ABBATTIMENTO BARRIERE ARCHITETTONICHE, APPROVATI ORDINI DEL GIORNO PER RISPOSTE PIU’ EFFICIENTI AI CITTADINI”

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“In consiglio regionale sono stati approvati due ordini del giorno che ho presentato e che riguardano le Ater. Il primo, impegna la giunta e il presidente Zingaretti a provvedere, previa effettuazione di un atto ricognitivo che stabilisca il fabbisogno effettivo e le risorse occorrenti, all’adozione di ogni atto necessario al fine di procedere all’adeguamento degli immobili destinati all’edilizia residenziale pubblica e sociale alle disposizioni in materia di abbattimento delle barriere architettoniche, per il risparmio e l’efficientamento energetico e l’eliminazione dell’amianto. Il secondo, prevede invece, una revisione degli attuali canoni di locazione come previsto dalla legge regionale n. 12 del ’99. Si tratta di due passi fondamentali per migliorare e rendere sempre più efficiente il patrimonio immobiliare delle Ater destinato a famiglie svantaggiate e in difficoltà economica. Ma si tratta, soprattutto, di atti che fanno seguito agli interventi che ho già intrapreso in questi anni per fare in modo che la Regione si impegni concretamente a realizzare tutti quegli interventi necessari a garantire la mobilità delle persone disabili e degli anziani che ogni giorno si scontrano con l’impossibilità di muoversi in modo autonomo anche nella propria casa a causa della presenza di barriere architettoniche. Rimuovere questi ostacoli, che diventano vere e proprie barriere fisiche insormontabili per chi vive una situazione già complessa, eliminare l’amianto che è causa di malattie gravissime, e provvedere all’efficientamento energetico degli alloggi Ater è una battaglia di civiltà che, grazie all’innovazione e alla tecnologia, produrrà risparmi e consentirà, soprattutto, di dare dignità a tutti i cittadini a prescindere dalla loro condizione. Su questi impegni ci aspettiamo rigore e consequenzialità da parte del presidente Zingaretti anche in vista della tanto annunciata, quanto mai approdata in consiglio, riforma delle Ater su cui siamo pronti a dare battaglia per fare in modo che come al solito i provvedimenti adottati non si limitino a mutare le carte in tavola sul piano della governance basandosi su sterili, quanto inutili, calcoli numerici. Le Ater, che svolgono un ruolo fondamentale per rispondere alla crescente emergenza abitativa in atto, soprattutto tra le fasce più deboli della nostra società, devono essere messe in grado di lavorare al meglio. Passaggio che non può essere effettuato con bilanci costantemente sul filo del rasoio che non consentono di procedere ai necessari interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria del patrimonio immobiliare. L’obiettivo che intendiamo perseguire, infatti, è quello di entrare nel merito di ruoli e funzioni delle Ater che se devono restare in vita devono anche essere messe in condizione, sia sul piano delle risorse che su quello operativo, di dare servizi efficienti e rapidi ai cittadini e non aumentare i disservizi”. Lo dichiara in una nota il consigliere regionale di Forza Italia, Giuseppe Simeone

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