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Paliano, Mov. Civico; le certezze sull'Acqua del PD e del Sindaco si sono sciolte nella festa dell'Unità

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO: E all'indomani della tanto sbandierata  assemblea del PD per fare "chiarezza"  sull'acqua,  organizzata appunto non per tutti i cittadini ma solo per quelli interessati a partecipare alla festa

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO: E all'indomani della tanto sbandierata assemblea del PD per fare "chiarezza" sull'acqua, organizzata appunto non per tutti i cittadini ma solo per quelli interessati a partecipare alla festa

dell'unità , ci troviamo tutti a chiederci: quindi? Siamo andati ad ascoltare un gruppo di amministratori che non ci hanno chiarito un bel niente in merito alla vendita dell'acqua, ma hanno soltanto continuato, come è nel loro stile, a tirare in ballo noi del Movimento Civico con le nostre scelte. La scelta ad esempio di NON fare parte della Commissione speciale nominata in notevole ritardo, e ampiamente motivata, e come tale vorremmo che venisse rispettata! La scelta di DARE LA PAROLA AI CITTADINI favorendo l'istituzione di un Comitato Acqua Pubblica è ugualmente un'azione nella quale crediamo moltissimo. E ci pare di aver dimostrato che dare la parola ai cittadini non vuol dire armare dei sovversivi, ma semmai estendere l'informazione a tutti e dare la possibilità di partecipare alle scelte e alla vita pubblica della città. Davvero, non a chiacchiere, questa amministrazione avrebbe dovuto infornare i cittadini sulla problematica acqua ed invece non lo ha fatto, o perlomeno lo ha fatto in parte perché costretta dal comitato acqua pubblica, che ha incalzato il sindaco in ogni modo pur di avere una risposta.

E infatti bene hanno fatto le referenti del Comitato stesso che, a differenza di come è abituato a fare il sindaco, cioè evitare sempre ogni confronto, secondo l'impegno preso con i cittadini si sono presentate al tavolo consegnando quasi 1300 firme di gente contraria alla vendita dell'acqua. Queste firme peseranno come un macigno sull'attuale amministrazione, perché per loro, politici allo stato puro, questi sono voti, e cioè l'unica vera cosa che gli interessa salvaguardare. Infatti, dopo che hanno ostacolato il Comitato in ogni modo, boicottando gli incontri, strappando i manifesti delle assemblee pubbliche, disertando e facendo disertare i banchetti delle firme, dando autorizzazioni all'ultimo secondo, dichiarando il movimento illegittimo, negando di essere stati invitati a parlare (mentre in rete c'erano già gli inviti protocollati) sabato hanno cambiato registro, e si sono accorti tutto d'un tratto che hanno a che fare con un gruppo di persone serie, determinate a raggiungere lo scopo e ben informate sulle cose che bisogna fare, e che soprattutto SI POSSONO FARE. Perché l'acqua, se si vuole DAVVERO, può restare a Paliano.

Paliano, rispetto agli altri comuni della provincia di Frosinone, vive una condizione particolare e favorevolissima affinché possa continuare a gestire l'acqua in proprio. Ha un'azienda che è proprietaria delle reti, ha l'acqua di proprietà sorgiva ed sufficiente per tutti gli abitanti. ...cosa si vuole di più? E' solo un fatto di volontà politica. Se solo Sturvi avesse voluto speculare sull'acqua l'avrebbe venduta, avrebbe risparmiato 1,5 milioni di euro in 5 anni, ed avrebbe portato il bilancio di AMEA in attivo....ma con l'acqua non si possono aggiustare i bilanci, con l'acqua si può solo dare un servizio alla cittadinanza anche se costoso e senza profitto. Ora però c'è il nuovo presidente Amea che siamo certi si adopererà con la sua comprovata esperienza a risolvere questo problema. A proposito: non un comunicato né un articolo sulla nomina, come mai? Perché far passare inosservata questa notizia? Chi lo sa? Noi ci auguriamo che il sindaco non temporeggi ancora, prenda in mano la situazione e non aspetti settembre, quando i giochi ormai saranno fatti, facendoci credere che Renzi lo ha obbligato. Speriamo che faccia subito un ricorso al TAR, che metta in essere tutte le azioni possibili, che inviti il Coordinamento Acqua Pubblica provinciale e i comitati, così da poter accogliere suggerimenti utili . Ma il suo partito sarà d'accordo? Il suo presidente della provincia lo avrà autorizzato?

Purtroppo noi siamo convinti che non si voglia fare nulla di tutto questo, ma che si voglia solo salvare la faccia nascondendosi dietro lo spauracchio della legge. Del resto è tipico del PD, il suo partito, avremmo un'infinità di esempi da proporre: La selva, Colle fagiolara, ospedali di Colleferro ed Anagni, tutte sfilate per salvare la faccia, ma atti concreti zero. L' ossessione del sindaco poi verso l'operato di Sturvi sa di patologico, comincia ad essere preoccupante, adesso fa anche il processo alle intenzioni, cosa avrebbe dovuto fare Sturvi sul tema acqua? Non ha ceduto l'acqua, questa è la cosa importante, così come ha tenuto duro anche il precedente sindaco Giordani. Quali mosse avrebbe dovuto fare? E' come se in tempo di pace una Nazione dichiarasse la pace. E speriamo anche che impari ad avere rispetto per l'intelligenza dei suoi concittadini, smettendola di confondere l'acqua con il gas o l'energia elettrica. Questi ultimi due sono anni che sono in un mercato libero, ognuno può liberamente scegliere quale gestore debba fornirgli energia o gas....CON L'ACQUA NO !!! Aspettiamo fiduciosi una assemblea veramente pubblica, aperta a tutti i cittadini, dove il sindaco possa chiarire tutte le innumerevoli perplessità in merito all'acqua pubblica. Che faccia uno sforzo chiedendo ai suoi consulenti politici l'autorizzazione ad affrontare i cittadini, per un sereno confronto : non si può strumentalizzare un argomento tanto delicato come l'acqua, parlandone SOLO alla festa dell'unità.

Movimento Civico Paliano

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