Continuità Assistenziale, troppi medici in spazi ridotti: sicurezza non garantita

La denuncia dai Giovani Medici di Frosinone: "Inoltre ci segnalano che nessuna sanificazione è stata fatta sui locali e sugli spazi condivisi da tutto il personale"

Immagine generica

In seguito all’emergenza COVID19 il lavoro della Continuità Assistenziale, e a maggior ragione dei medici adibiti al servizio CUA (centrale unica d’ascolto) di Frosinone si è intensificato notevolmente svolgendo un servizio fondamentale nel raggiungere la popolazione con patologie di qualsiasi genere. "Stiamo parlando - spiegano dall'Associazione Giovani Medici di Frosinone - di una media di circa 200 telefonate ricevute per turno dai medici presenti in postazione, che con professionalità e gentilezza cercano di smaltire il più possibile il carico soprattutto sul Pronto Soccorso.

Allertate le forze dell'ordine

Dopo numerose segnalazioni, i colleghi in servizio ci informano che hanno deciso di allertare le forze dell’ordine in quanto la ASL di Frosinone non si è minimamente preoccupata di adoperarsi a fornire gli spazi necessari per lavorare in sicurezza. Attualmente in ambienti ridotti lavorano dalle 4 alle 7 persone, che si trovano impossibilitate a rispettare le distanze minime di sicurezza definite dal Ministero della Salute, ISS e WHO nelle diverse linee guida.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Medici abbandonati a se stessi

Ad aggravare la situazione è stata la notifica, ad un medico presente in postazione, della quarantena in quanto lo stesso si è trovato a visitare un paziente risultato COVID-19; ci segnalano che nessuna sanificazione è stata fatta sui locali e sugli spazi condivisi da tutto il personale. L’ASL di Frosinone conferma ancora una volta di lasciare i medici del territorio abbandonati a sé stessi, senza DPI, senza spazi adeguati, senza tutele".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, il giudice di Pace di Frosinone annulla le multe emesse durante la quarantena

  • Violento scontro su Via Casilina tra bus e Fiat 500, muore Fabrizio Cibba (foto)

  • Coronavirus, ecco come si è arrivati ai cinque nuovi positivi, dopo il periodo 'Covid free'

  • La palpeggia e, dopo il "no", le spacca il setto nasale e va al bar: arrestato 44enne marocchino

  • Valmontone, la banca gli chiede 14 mila euro, lui si oppone e vince una causa con 18 mila euro di risarcimento

  • Troppa fretta di venire al mondo e Noemi nasce nel letto di mamma e papà

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
FrosinoneToday è in caricamento