Biblioteca comunale di Sora, sale studio al freddo. Pintori: "Quando verranno riscaldate? D'estate?"

Gli studenti hanno presentato oltre 200 firme per chiedere un intervento circa i diversi problemi riscontrati, ma dall'amministrazione non è giunta alcuna risposta

La biblioteca comunale non è un posto adatto per lo studio. Da tempo chi frequenta le sale della biblioteca comunale ha sollevato il problema di poter accedere ad internet e delle sale studio fredde perché non sufficientemente riscaldate. Molti studenti hanno sollecitato l’Amministrazione ed hanno avviato una raccolta firme, ma tutto sembra fermo. Nei giorni scorsi sono state raccolte e protocollate oltre 200 firme da parte degli utenti della biblioteca con cui si chiedevano l'intervento per risolvere le molteplici problematiche riscontrate: riscaldamento, illuminazione, wifi, servizi igienici. Ad oggi nessun segnale, e non parliamo di quello wifi, è giunto dal palazzo comunale. 

La soluzione è semplice

Nel frattempo della vicenda si è interessato il consigliere comunale dei 5 Stelle, Fabrizio Pintori: "Al momento le attuali postazioni informatiche – poche delle quali funzionanti – che  permettono di accedere ad internet non sono sufficienti a soddisfare le esigenze di chi frequenta la biblioteca. La soluzione è semplice ed anche economica installare il servizio Wi-Fi con un modem-router che permetterà l’accesso alla rete ad un numero di persone molto più elevato.

Non solo sagre e musica

È opportuno ricordare che la cultura non è solo qualche sagra o qualche manifestazione musicale, è innanzitutto mettere le persone – soprattutto gli studenti – nelle condizioni di poter accedere alla conoscenza, mettendo a disposizione non solo libri di testo, ma anche ambienti confortevoli e strumenti come il Wi-Fi per poter svolgere delle ricerche sul web. La cultura è il motore della società, quando si verificano dei problemi nella biblioteca di dovrebbe intervenire tempestivamente e non lasciar correre il tempo. Si è consapevoli che il bilancio del Comune deve essere ancora approvato e che pertanto si deve tenere conto dei cosiddetti “dodicesimi” per poter fare delle spese, tuttavia considerando che almeno i costi per fornire di rete Wi-Fi la biblioteca sono veramente irrisori (basta vedere le varie offerte commerciali comprensive di modem e router), la domanda che si pone è: c’è la volontà politica di intervenire per risolvere fornire questo servizio agli studenti?

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Dov'è l'assessore competente?

Mentre per quanto riguarda il riscaldamento si chiede: se d’inverno non si riscaldano adeguatamente le sale studio, quando si devono riscaldare? D’estate? Sembra che la cultura non sia un tema sentito da chi amministra, eppure c’è un Assessore al quale è stata assegnata la delega. Probabilmente sarà in altre faccende affaccendato per occuparsene. Purtroppo, si deve constatare che Sora è una città dove gli interventi ordinari sono diventati straordinari, basti pensare alla pubblicità data alla notizia del ripristino dei semafori Lungoliri. In molti sono impegnati a pensare ai “grandi” progetti, ma nessuno cura quello che dovrebbe rappresentare la principale attività di un’amministrazione garantire i servizi esistenti e fare interventi di manutenzione costante".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Pontecorvo, speciale elezioni: Anselmo Rotondo resta sindaco (video)

  • Omicidio Willy, tracce organiche nella macchina dei fratelli Marco e Gabriele Bianchi

  • Coronavirus, impennata di casi di positivi a Colleferro. Ecco cosa è successo

  • Coronavirus, l'appello di un fisioterapista positivo: "I miei pazienti facciano attenzione"

  • Omicidio Willy, lo sfogo del gestore di un locale di Colleferro: “non siamo il cancro di questa città”

  • Referendum, passa il taglio dei parlamentari. In Ciociaria il sì arriva al 75%, ma non ha votato più della metà degli elettori

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
FrosinoneToday è in caricamento