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Martedì, 23 Aprile 2024
Cronaca Anagni

Bambino di 12 anni aggredito a calci e pugni, ricoverato in ospedale a Roma

Per il sindaco Natalia: "Un episodio di bullismo molto grave che avrebbe potuto diventare un nuovo caso Willy"

Un nuovo episodio di cronaca, dopo la sparatoria in pieno centro a Frosinone del fine settimana, sta sconvolgendo il nord della Ciociaria. Un ragazzino di 12 anni è stato vittima di bullismo e di un'aggressione violenta da parte di ragazzi più grandi di lui e ora è ricoverato a Roma con il setto nasale fratturato, un dente rotto ed un trauma cranico, riportati a seguito delle percosse ricevute dal ragazzo di 16 anni. 

Il fatto è avvenuto ad Anagni (Frosinone) la sera di sabato nella località Osteria della Fontana ed il tutto sarebbe partito da una partita di calcio che il 12enne stava facendo con altri suoi amici in piazza
Cavour.

La violenza aggressione e la partita di pallone

All'improvviso è arrivato un gruppo di ragazzi di origine dell'est Europa che volevano unirsi al gioco. Sarebbe nata una discussione ed  uno di loro avrebbe chiamato il fratello maggiore che ha rintracciato il gruppo di ragazzini che nel frattempo si erano spostati nella parte bassa della città e qui è avvenuta la violenta aggressione a calci e pugni.

Le parole del sindaco Natalia

"Un fatto increscioso e gravissimo è accaduto ad Anagni: un ragazzo di 12 anni è stato brutalmente aggredito da un gruppo di bulli e ora si trova a Roma, in attesa di intervento per le multiple fratture riportate al volto. 


Come Sindaco - scrive Natalia sui social - ma soprattutto come padre, condanno fermamente episodi come questo e comportamenti che non devono trovare spazio nella nostra Città. Non permetteremo mai di far passare Anagni come un luogo non sicuro anche grazie a facili generalizzazioni; i responsabili verranno denunciati e assicurati alla giustizia.

Lunedì interesserò anche i Servizi Sociali, poiché ritengo che la colpa di atteggiamenti simili, pare non isolati, non sia da attribuire esclusivamente agli interessati: credo che le famiglie dovranno rispondere di quanto accaduto e assumersi le proprie responsabilità genitoriali, affinché non si verifichino mai più situazioni del genere.    

Ringrazio le forze dell’ordine che prontamente intervenute, da subito si sono messe a disposizione. È pura fortuna se ieri sera non si è ripetuta la tragedia di Willy e non permetteremo che accada di nuovo. Questo gruppo di bulli, e mi limito a definirli in questo modo perché gli epiteti sarebbero ben peggiori, per giunta pare già conosciuti alle forze dell’ordine, hanno finito di terrorizzare i nostri ragazzi.

La mia solidarietà alla famiglia e un augurio speciale ad Alessandro, che si riprenda presto. Lo aspetto in Comune quando starà meglio e gli proporró di essere un testimonial per la lotta alla violenza e bullismo tra i ragazzi".
 

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