Cassino, le Iene parlano del bimbo disabile e raccontano il 'bluff' del padre

L'uomo, pur percependo oltre 1300 euro tra accompagno e sostegno sociale, ha lasciato che il bimbo malato, la moglie ed altri due figli, vivessero nel garage-tugurio. Il rammarico del sindaco: chi non fa, non sbaglia.

Un assegno di invalidità da 500 euro al mese e un sostegno economico di 700 euro dal Consorzio dei Servizi Sociali per la tutela e le cure del figlio disabile. La vicenda della famiglia di origine marocchina della quale abbiamo tanto parlato nei giorni scorsi, ha assunto una piega amara ed inaspettata. Il padre dei tre bambini, uno di 12, uno di 6 ed uno di appena 11 mesi costretti a vivere un garage, da mesi viene aiutato dalle Istituzioni. A fare la scoperta sono stati, seppur tardivamente rispetto a quanto si sarebbe dovuto fare, gli addetti ai Servizi Sociali che dopo aver inserito il nominativo dell'uomo in un progetto di sostegno economico si sono visti bloccare la domanda perché il fondo era già stato assegnato allo stesso soggetto.

Il 'bluff'

In pratica l'uomo ha mentito sulle reali condizioni ecomiche della sua famiglia come costretto a dichiarare ai microfoni della brava Alice Martinelli, inviata de Le Iene. Chi scrive, come del resto chi ha cercato di dare una mano a questo nucleo familiare sfortunato, non aveva certo accesso alla banca dati dei sussidi ma che ha seguito la vicenda con la sola intenzione di tutelare un bambino gravemente disabile e altri due in tenera età che hanno diritto a crescere in un luogo pulito e sicuro.  

Il controllo rigido

"Nonostante la poca sincerità del signore - ha spiegato Benedetto Leone, assessore ai Servizi Sociali - siamo riusciti a trovargli un lavoro che sommato a ciò che incassa mensilmente gli consentirà di trovare una casa in tempi brevi. Perché se così non fosse saremmo costretti ad intervenire. Certo è che i bambini e la donna non possono tornare a vivere in quel posto umido e pieno di spifferi. Non intendo entrare nel merito di certe dinamiche ma adesso i Servizi Sociali controlleranno ogni comportamento dell'uomo. Se non dovesse comportarsi come regola vuole allora saremmo costretti ad intervenire". 

Il post del Sindaco

"La verità va sempre raccontata, e quella che ha raccontato Abdel all'inviata delle Iene è stata diversa dalla realtà. Noi ce ne siamo accertati e subito abbiamo informato la giornalista Alice Marinelli che, prontamente e con grande professionalità, mercoledì scorso ha fermato l'invio in onda del servizio per approfondire quanto accaduto - scrive il sindaco Carlo Maria D'Alessandro in un post pubblicato sulla pagina ufficiale del comune di Cassino -. É tornata a Cassino e le ho fornito tutte le spiegazioni possibili come avete avuto modi di vedere ieri sera nel servizio. Abdel ha sbagliato, e grandemente! ed ha mentito per impietosire chi lo riprendeva. Con i servizi sociali controlleremo ogni millimetro del suo percorso come è giusto che sia, e sarà così. Ma c'é una vittima in tutto questo, ovvero il figlio di Abdel, Mouad, gravemente disabile. Egli non ha chiesto di nascere così, ma comunque è una creatura straordinaria che ha bisogno di aiuto ed è questo quello che abbiamo cercato di fare fin da subito anche con il Consorzio dei Servizi Sociali. e per questo ringrazio la proprietà e la direzione sanitaria della Clinica Sant'Anna. Ma, credetemi, lo facciamo con tantissimi altri bambini e famiglie di Cassino che vivono la povertà, l'indigenza e le eventuali disabilità con grande dignità e, soprattutto, in silenzio. Come Sindaco e come padre di tre figli meravigliosi, a loro va il mio pensiero ed il mio ringraziamento per come affrontano le difficoltà che la vita gli ha riservato, risultando per tutti noi un esempio vero di coraggio. Nella vita solo chi non fa non sbaglia, chi cerca di fare inevitabilmente commette degli errori, ma tra la viltà di non fare per non sbagliare ed il coraggio di fare, anche se ciò può portarti a sbagliare, io ho sempre scelto con convinzione la strada del coraggio".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Jonathan Galindo fa paura anche a Frosinone: denuncia di un padre a “Le Iene”

  • Coronavirus, Frosinone è la provincia più contagiata del Lazio

  • Coronavirus in Ciociaria, record di tamponi e boom di casi: 63 in 29 Comuni. Positivi anche tre studenti e una maestra

  • Coronavirus, aggiornato l’elenco delle strutture ciociare che effettuano il ‘tampone rapido’ a 22 euro

  • Cassino, due quindicenni pestati a sangue dai bulli per gelosia

  • Coronavirus a non finire: in Ciociaria ben 100 dei 795 casi del Lazio. D'Amato: 'Siamo a un livello arancione'

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
FrosinoneToday è in caricamento