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Coronavirus, controlli a tappeto in provincia. Numerosi trasgressori fermati dai carabinieri

A Sora denunciato un uomo che era in giro nonostante fosse stato messo in quarantena. A Pico multati dei commercianti di generi alimentari

Controlli a tappeto ei carabinieri su tutto il territorio della provincia di Frosinone dove nelle ultime ore sono state fermate diverse persone che non hanno rispettato il D.P.C.M. del 9 marzo u.s., relativo alle nuove misure per il contenimento ed il contrasto del diffondersi del Coronavirus sull’intero territorio nazionale, continuano.

Gli uomini del Comando Provinciale hanno proceduto nelle ore scorse a deferire in stato di libertà, per “inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità in relazione al D.P.C.M. 09.03.2020 – COVID 19” una ventina di persone dal sud al nord della provincia.

A Cassino i militari della Sezione Radiomobile della locale Compagnia, hanno deferito un 66enne della provincia di Benevento (già censito per reati contro il patrimonio ed evasione). L’uomo, nonostante i noti divieti imposti, è stato sorpreso mentre si aggirava in atteggiamento sospetto tra le auto parcheggiate in una nota Piazza del centro, senza essere in grado di fornire agli operanti giustificati motivi di necessità o comprovate esigenze della sua presenza sul posto.

Ricorrendone i presupposti di Legge, l’uomo è stato altresì proposto alla Questura di Frosinone per l’emissione del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel  comune di Cassino per anni tre;

A Sant’Apollinare i carabinieri della locale Stazione, nel corso di un predisposto servizio per il controllo del territorio, hanno deferito una 25enne della zona (già censita per lesioni personali, minacce e danneggiamento). La donna è stata controllata nell’agro del comune di Sant’Apollinare, mentre era alla guida della propria autovettura. La stessa all’atto del controllo ha riferito di trovarsi in quel centro per acquistare prodotti alimentari. Le giustificazioni addotte apparivano senza senso poiché nel limitrofo comune di residenza della donna risultano numerosi esercizi commerciali di genere alimentari, per cui si procedeva nei suoi confronti a norma di Legge.

A Ferentino i militari della locale Stazione Carabinieri, hanno deferito in stato di libertà un 36enne di un comune limitrofo (già censito per reati in materia di stupefacenti) che, nonostante le prescrizioni imposte dal noto DPCM, veniva sorpreso mentre a bordo della propria autovettura, senza giustificato motivo di necessità, percorreva il centro storico di Ferentino.

A Pico i militari della locale Stazione Carabinieri, nell’ambito dei controlli previsti dalla normativa in argomento, hanno deferito sette persone, tutte facenti parte del settore alimentare. I carabinieri hanno accertato che i sette titolari e/o collaboratori di esercizi commerciali, manipolavano prodotti alimentari destinati alla vendita al dettaglio, senza indossare le mascherine ed i guanti previsti, mettendo a rischio l’incolumità degli utenti.

A Sora i militari dell’Aliquota radiomobile, hanno deferito tre persone, due giovani rispettivamente di 26 e 29 anni, entrambi del posto ed un 53enne di Isola del Liri. I tre controllati ed identificati mentre girovagavano nel suddetto centro senza alcuna comprovata esigenza. Inoltre, il personale del locale Comando Stazione ha deferito in stato di libertà una quarta persona, un 47enne della zona che nonostante fosse sottoposto alla misura della quarantena dalle Autorità Sanitarie Locali, poichè giunto dal comune di Milano da pochi giorni, veniva sorpreso al di fuori della propria abitazione e quindi segnalato a norma di legge.

A Casalvieri i militari della locale Stazione Carabinieri, hanno deferito in stato di libertà quattro persone, due residenti nel citato centro ed altre due provenienti dal comune di Strangolagalli, i quali transitavano a bordo delle loro rispettive auto nel citato centro senza comprovata necessità.

A Isola del Liri i militari della locale Stazione Carabinieri, hanno deferito in stato di libertà per il citato DPCM un 63enne di origini albanesi, già censito per reati contro il patrimonio, allontanatosi senza una comprovata necessità dal proprio domicilio, ubicato in un comune limitrofo. Inoltre, gli operanti a seguito di perquisizione personale e veicolare, hanno trovato nella disponibilità dello stesso un cacciavite della lunghezza di cm. 26, sottoposto a sequestro. Gli ulteriori accertamenti consentivano di appurare altresì che nei confronti del prevenuto era stato emesso dal Questore di Frosinone la misura del foglio di via obbligatorio da quel comune. Pertanto il 63enne è stato anche deferito per i reati di “inosservanza al F.V.O.” e “porto di oggetti atti ad offendere”.

A Boville Ernica nell’ambito dello stesso servizio, i militari della locale Stazione Carabinieri, hanno deferito un 28enne cittadino albanese (già censito per reati inerenti l’immigrazione clandestina), poichè trovato con il visto di permanenza sul territorio nazionale scaduto da oltre tre mesi. Lo stesso, poiché circolava in quel centro senza una comprovata necessità, è stato segnalato anche ai sensi della citata normativa inerente al COVID – 19. Sempre gli stessi militari, hanno deferito un altro 28enne poiché è stato sorpreso mentre circolava nel citato centro senza dimostrarne i motivi di comprovata necessità.

Ad Alatri i militari della locale Stazione hanno deferito due persone poiché irrispettose del provvedimento governativo. Nello specifico i due uomini di 47 e 26 anni sono stati identificati a bordo delle loro auto mentre circolavano lungo la strada comunale, senza poter fornire agli operanti una valida motivazione.

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