Ferentino, condannate le "belve" dello stupro di gruppo. Per i Di Silvio pene dai 5 ai 6 anni

Gli autori della violenza sulla ragazza 21enne di Castro dei Volsci hanno beneficiato dello "sconto" grazie alla richiesta del rito abbreviato

Per lo stupro di gruppo di Ferentino oggi è stato il giorno della sentenza e delle condanne. La pena più pesante è stata inflitta a Ferdinando Di Silvio di 37 anni che dovrà scontare sei anni e 4 mesi. Antonio De Silvio 33 anni, cinque anni e 4 mesi, Elvis De Silvia 28 anni, 5 anni e 4 mesi, Angelo Di Silvio 27 anni, cinque anni e quattro mesi, Adriano Di Silvio 27 anni, cinque anni e otto mesi,  Elvis Di Silvio di 30 anni dovrà scontare, secondo quanto deciso dai giudici, cinque anni e 4 mesi. Gli imputati sono stati  condannati ad una provvisionale di 60 mila euro oltre alle spese processuali.  

Le richieste dei Pm

Il pubblico ministero aveva chiesto pene che andavano dai nove ai sei anni. Soltanto Alessandro Spada di 29 anni, difeso dall’avvocato Cascella del foro di Velletri, che ha chiesto il rito ordinario è rimasto fuori dal gruppo. L'imputato dovrà comparire in udienza il prossimo 6 marzo. Tutti gli imputati devono rispondere del reato di stupro di gruppo nei confronti di una ragazza di 21 residente a Castro dei Volsci. 

Lo stupro

I fatti risalgono alla notte fra il 3 il 4 settembre del 2016 quando la ragazza, secondo quanto emerso dalle indagini, era stata accompagnata da Ferdinando Di Silvio insieme ad altri due suoi amici in un casolare di Ferentino. Ad attenderla c'erano altri quattro ragazzi che prenderanno parte allo stupro di gruppo. La giovane, dopo ore di violenza, e in stato confusionale, non appena era riuscita a scappare aveva chiamato il padre al telefono raccontandogli quello che era accaduto.

I soccorsi

La prima a soccorrere la vittima era stata un'automobilista che aveva visto la ragazza in lacrime camminare sul ciglio della strada e che vedendola in quello stato l'aveva accompagnata presso la stazione dei carabinieri. Ai militari la giovane aveva raccontato che quell'appuntamento preso con un ragazzo che aveva conosciuto su un social network, si trattava di un 37enne residente a Ferentino, tale Ferdinando Di Silvio.

L'approccio

Quel ragazzo molto più grande di lei l’aveva molto affascinata, così aveva cominciato a frequentarlo. Non sapeva che proprio quell'uomo le avrebbe teso una trappola per poter abusare di lei in gruppo. Nel collegio difensivo gli avvocati Tony Ceccarelli, Luigi Tozzi, Ascanio Cascella, Emanuele Carbone e Pasquale Cardillo Cupo.  

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La soddisfazione della parte civile

Grande la soddisfazione dell'avvocato Mario Celliti che rappresentava la parte civile, per l'esito di questa sentenza. Per la cronaca va detto che tutti gli imputati si sono avvalsi del rito abbreviato. Questo sta a significare che hanno beneficiato dello sconto di un terzo della pena.

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