Mercoledì, 28 Luglio 2021
Cronaca

Piedimonte, omicidio piccolo Gabriel, il padre che resta in carcere. Incastrato da un'intercettazione (foto)

Nicola Feroleto ha nuovamente cambiato versione. L'avvocato D'Anna parla di un uomo confuso ma ad incastrarlo è una conversazione con la moglie Anna avvenuta nella sala d'aspetto della caserma dei carabinieri di Cassino.

Interrogatorio e convalida dell'arresto per Nicola Feroleto, il padre di Gabriel, il bimbo di soli due anni e mezzo, assassinato nel pomeriggio di mercoledì 17 aprile a Piedimonte San Germano. In carcere anche Donatella Di Bona, madre del piccolo che ha confessato di aver ucciso il figlio soffocandolo. La stessa, però, ha chiamato in causa anche l'uomo di 53 anni dalla cui relazione è nato appunto il povero bambino. L'interrogatorio di Feroleto avvenuto alla presenza del pubblico ministero Valentina Maisto e del legale di fiducia dell'indagato, l'avvocato Luigi D'Anna si è da poco concluso. L'avvocato parla di un uomo confuso che ha nuovamente cambiato versione ma ad incastrarlo c'è il colloquio tra lui e la moglie Anna intercettato nella sala d'aspetto della caserma dei Carabinieri di Cassino. Feroleto rivolgendosi alla donna le chiede di mentire sull'orario e quindi di fornirgli un alibi. 

Aggiornamento ore 15

Il G.I.P. Salvatore Scalera non ha convalidato il fermo del P.M per mancanza del requisito del pericolo di fuga, ma ha contestualmente emesso Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere nei confronti del Ferolato. 
Il provvedimento è stato notificato, presso il carcere di Cassino, dai Carabinieri del Comando Provinciale di Frosinone che stanno conducendo le indagini. L'uomo quindi resterà in cella.

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