Segni, la tragica fine del piccolo gattino Brown Sugar. I cittadini sdegnati si sfogano in rete

L'animale è stato ritrovato in pieno centro storico massacrato e lasciato in una pozza di sangue. Le sue foto stanno facendo il giro del web

E’ facile chiedersi ma come si fa a compiere un gesto del genere su un povero ed indifeso gattino. Nelle foto che vedete a corredo di questo pezzo c’è il povero animale bianco e nero che è stato ritrovato morto in pieno centro a Segni, massacrato di botte e forse anche schiacciato contro il muro di via S. Agata che presenta delle inquietanti tracce di sangue.

Il post su Facebook

La denuncia è partita dal seguitissimo gruppo facebook Segni News che ha pubblicato le agghiaccianti foto con questo messaggio: “Queste immagini sono raccapriccianti... abbiamo cercato di evitare di far vedere il peggio... ci scusiamo anticipatamente. Un'esecuzione Lui è Brown Sugar. Il gatto di Cristina…..la mia vicina di casa, stamattina è stato trovato dietro al vicolo agli scalini di via S. Agata. A quanto sembra in zona gira un folle, perché solo così può essere definito visto che nemmeno è il primo gatto che muore in condizioni pietose ma penso che stavolta si è passato ogni limite, come si può fare una cosa del genere”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La reazione sdegnata dei cittadini

Il punto è proprio questo come fa un essere umano, sano di mente, a compiere un gesto del genere? Come si può arrivare a provare tanta cattiveria contro un animaletto indifeso? In rete si sono scatenati i commenti (oltre 100 solamente sotto questo post) con la gente del posto che è rimasta veramente indignata da questa scoperta. C’è chi chiede l’installazione delle telecamere, chi invece pensa che in paese una persona del genere, con qualche tipo di malattia, anche mentale, è impossibile che non si conosca. Speriamo che dopo questo nostro articolo altre persone restino colpite da questo gesto violento e che si possa creare maggiore attenzione sul tema delicato del maltrattamento degli animali.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Da Colleferro alla serie tv "Doc - nelle tue mani", la storia di Massimo Ciccotti

  • Coronavirus, Frosinone è la provincia più contagiata del Lazio

  • Giovane militare ciociaro muore nel sonno, choc in caserma

  • Coronavirus, aggiornato l’elenco delle strutture ciociare che effettuano il ‘tampone rapido’ a 22 euro

  • Alatri, Giuseppe Mazza muore in un letto di ospedale. Era rimasto ferito in un incidente con la sua moto

  • Cassino, due quindicenni pestati a sangue dai bulli per gelosia

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
FrosinoneToday è in caricamento