Sgurgola, dopo 6 giorni di sofferenze è morto Leo, il cane “impallinato” dai cacciatori

Nonostante le cure il docile animale domestico è morto a quasi una settimana di distanza dalla bruttissima mattinata  

Solo qualche giorno fa vi avevamo raccontato la storia di Leo un docile cagnolone che era stato ferito da un gruppo di cacciatori domenica scorsa in zona Cese Milano nelle campagne della Sgurgola, purtroppo la storia non ha avuto il lieto fine che in tanti ci aspettavamo perche Leo ieri, dopo sei giorni di sofferenze inaudite, è morto. Non è servita a nulla la corsa alla clinica veterinaria e le cure (foto in alto) il cane che in passato ha girato l’Italia in camper con i suoi proprietari e che non aveva mai dato fastidio a nessuno è morto sotto i colpi dei fucili di alcuni cacciatori senza scrupoli.

L’ansia che sale sin dai primi spari

Un problema questo dei cacciatori che si avvicinano, senza rispettare la legge, alle abitazioni che sovente crea problemi non soltanto in Ciociaria ma anche nel resto d’Italia. In alcune zone, come quelle periferiche alla Sgurgola gli abitanti sono costretti a vivere nel terrore e nei giorni di festa ai primi spari mattutini sale l’ansia e la paura. Una situazione veramente assurda che a volte, purtroppo, sfocia in episodi molto brutti come quello dell’uccisione di Leo.  

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