Strangolagalli, coppia di ciclisti francesi fa tappa in città percorrendo la via Francigena del Sud

I neo sposi Audrey e Julien sono partiti in ottobre da Parigi seguendo la guida cartacea di Monica d'Atti e Franco Ciniti

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FrosinoneToday

Nonostante il clima invernale inizi a farsi sentire, non si interrompe il flusso di pellegrini sulla via Francigena del Sud​ nella tappa Veroli-Ceprano. Ultimi in ordine di arrivo, una coppia di neo sposi francesi che pedalando da Parigi ad inizio ottobre, hanno attraversato la Francia meridionale sino a Nizza, Ventimiglia, la costa ligure, la Toscana e la via Francigena sino alle porte di Roma e poi da Subiaco sono arrivati nel tardo pomeriggio di ieri al punto 113 della via Francigena del Sud, nella campagna strangolagallese seguendo i pesciolini rossi della guida cartacea di Monica d'Atti e Franco Ciniti (2011).

Il tandem di Audrey e Julien

Qui sono stati accolti fraternamente dal custode-ospitaliere ed esperto ciclopellegrino dai lacci gialloblu Enzo Cinelli e siccome un piatto di rigatoni al ragù non si nega a nessuno, hanno potuto dormire nella struttura dedicata ai pellegrini in transito. Audrey e Julien, pedalando con "Pino", tandem particolare della Hase bikes, hanno come obiettivo finale del loro anno sabbatico in bici la... Mongolia. Molto simpatici e ben allenati, hanno scelto di scoprire e conoscere nuovi luoghi e culture a bordo di questo singolare mezzo di locomozione, molto tecnologico e rigorosamente a trazione di gambe, mai scelta è stata più azzeccata. “Come molti viaggiatori, crediamo che il ciclismo apporti molti vantaggi ai viaggi a lunga distanza. Una modalità di trasporto relativamente lento e "senza cabina", che facilita il contatto con la natura e i paesaggi e le riunioni; ma ancora abbastanza veloce da riempire la nostra sete di scoperta. - hanno sottolineato all'unisono - Anche una modalità sportiva, generando la soddisfazione di viaggiare per il mondo solo con la sola forza dei nostri corpi. E soprattutto senza petrolio o elettricità, perché è un mezzo di trasporto ancora ineguagliato dal punto di vista economico e ambientale!” Dal far loro i ragazzi si sono sentiti subito a casa loro nella cordiale famiglia ciociara, non nuova ad accogliere pellegrini, viandanti e ciclisti, oltre 150 quelli rifocillati in questo 2017 e ben oltre i 750 quelli censiti dall'estate 2017.

La visita al paese

 E poi c’è con nonna Fiorella che ha molto da raccontare dei tempi che furono. Tappa odierna da Strangolagalli, con immancabile foto ricordo nella piazza del paese con il sindaco Giovanni Vincenzi, sino a Formia, lungo la panoramica valle del Liri e sui monti Lepini. La giovane coppia ha lasciato questo messaggio nel libro degli ospiti “Enzo e tutta la sua famiglia sono persone meravigliose, molto calorose e interessanti per saperne di più sull'Italia. I viaggiatori sono più che benvenuti in questa casa!

Grazie mille!”,  infoline del loro viaggio https://pignons-voyageurs.com

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