Ilva di Patrica, la deputata Segneri (M5S) annuncia il bando per la vendita del sito

"Una speranza sia per il territorio che per i lavoratori". Il consigliere comunale Samuel Battaglini (FdI): "Ora bisogna garantire il reintegro dei lavoratori"

Ilva di Patrica, presto si potrà mettere la parola fine ad una vicenda che va avanti da diverso tempo. È di queste ore la notizia di un bando, la pubblicazione avverrà lunedì, che darà la possibilità allo stabilimento patricano di essere acquistato entro pochi mesi. 

"La vicenda degli ex lavoratori del sito di Patrica, licenziati nel 2014, è stata nella mia attenzione, già da prima che fossi eletta come parlamentare, questo perché mi ha colpito la determinazione con cui queste persone, da sempre, hanno difeso con forza, il loro diritto di voler lavorare" ha dichiarato Enrica Segneri, deputata del M5S.

L'impegno

"Nonostante la chiusura e la dismissione dello stabilimento, non si sono mai arresi e hanno cercato di mantenere viva l'attenzione dell'opinione pubblica, con presidi e manifestazioni, cercando soprattutto nella politica, un supporto per non far morire definitivamente questa realtà. Grazie alla tenacia anche di alcuni sindacalisti, vorrei citare in particolare Fabio Bernardini, della FIM CISL, che era presente con me al tavolo al Ministero dello Sviluppo Economico di qualche giorno fa, insieme al Commissario Laghi, al vice capo di gabinetto di Di Maio, Francesco Fortuna, al Responsabile finanziario di Ilva in Amministrazione straordinaria, Claudio Sforza e al Direttore delle Risorse Umane Claudio Picucci, finalmente si è arrivati alla stesura del Bando di vendita del sito, tanto richiesto negli anni passati, il quale verrà pubblicato la prossima settimana e che potrà dare un'altra speranza sia al territorio, che agli ex lavoratori. Ovviamente, ci sarà la massima attenzione, affinché si evitino speculazioni di qualsiasi natura".

"Spero che questa vicenda - conclude la Segneri - possa concludersi nel migliore dei modi e nel più breve tempo possibile, per dare finalmente a tutte le persone che hanno combattuto, il giusto riconoscimento, per anni di battaglie, di lotte e sacrifici".

Grande speranza

Sulla questione è intervenuto anche Samuel Battaglini, consigliere comunale di Patrica che ha commentato con favore la notizia del bando: "non può che essere accolta con grande speranza”. “Le sensazioni sono positive - continua il vice presidente nazionale Anci Giovani - ed il fatto che lo stabilmento presente sul nostro territorio va a bando singolarmente lascia ben sperare. Se poi si considera che gli eventuali acquirenti potranno usufruire di importanti sgravi assumendo lavoratori in mobilità, ecco che le speranze aumentano".

Salvaguardare i lavoratori

Per Battaglini: "l’impegno necessario dovrà essere quello di trovare il modo di garantire a chi negli anni ha sempre creduto alla riapertura, manifestando davanti ai cancelli, al sole e sotto la pioggia, il reintegro nel nuovo, speriamo, sito produttivo" questo perchè non è stato possibile inserire nel bando la clausola che prevede la riassunzione degli ex lavoratori. 

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"Sarebbe una vittoria importante in ottica di rilancio dell’ intera area industriale, - conclude - da attribuire soprattutto alla determinazione del sindacalista Fabio Bernardini e degli ex lavoratori che non hanno mai mollato, rendendosi spesso protagonisti di importanti suggerimenti". 

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