Giovedì, 28 Ottobre 2021
Politica

Regione, trasporti: “contenzioso vecchio di anni, con zingaretti ad atac 640 mln”

“Il contenzioso fra Atac e Regione Lazio dipende da decisioni assunte da precedenti giunte e che quindi va indietro di molti anni. Attualmente questo ricorso pende presso il Tar del Lazio in attesa di una pronuncia.

"Il contenzioso fra Atac e Regione Lazio dipende da decisioni assunte da precedenti giunte e che quindi va indietro di molti anni. Attualmente questo ricorso pende presso il Tar del Lazio in attesa di una pronuncia. Con la Giunta Zingaretti solo nell'ultimo bilancio sono stati conferiti ad Atac circa 400 milioni di euro di debiti accumulati in passato e mai corrisposti prima, circa 140 milioni di euro per l'anno in corso e circa 100 milioni di euro per "atac/ferrovie concesse". Uno sforzo enorme, a fronte di un trasferimento da parte del Fondo Nazionale Trasporti che si è ridotto per tutto il Lazio a 575 milioni di euro". Lo comunica in una nota la Regione Lazio.

SAPA: VALENTE, 'RIMANDATO TAVOLO AL MISE SU RICHIESTA DELL'AZIENDA'

"Esprimo la mia preoccupazione per la decisione presa dalla Sapa di Fossanova di rinviare a data da destinarsi il tavolo convocato per giovedì 29 maggio alle ore 15,00, presso il Ministero dello Sviluppo Economico. L'incontro - richiesto dal Presidente Zingaretti al Ministro Guidi dopo un primo tavolo che si era tenuto in Regione con l'azienda e le parti sociali - sarebbe stato utile per esaminare ogni possibile soluzione per la salvaguardia dei livelli occupazionali dopo che l'azienda ha comunicato, il 5 maggio scorso, la chiusura dello stabilimento in provincia di Latina per cessazione di attività e il conseguente licenziamento dei 136 lavoratori impiegati".

Lo afferma in una nota l'assessore al Lavoro della Regione Lazio, Lucia Valente.

"La vicenda si inserisce in un clima di forte tensione culminato la settimana scorsa in un'aggressione da parte dei lavoratori a danno del direttore del personale della Sapa di Fossanova, che non possiamo che condannare pur comprendendo la disperazione e la difficoltà che stanno vivendo i lavoratori in questo momento critico. Ci auguriamo - conclude Valente - che l'azienda decida di sedersi al tavolo presso il Ministero e che l'incontro con le parti sociali venga riconvocato al più presto in un clima volto all'impegno e alla collaborazione di tutti a trovare una soluzione condivisa".

REGIONE LAZIO: GIUNTA APPROVA CRITERI PER PUBBLICAZIONE NUOVO BANDO STARTUP

In arrivo un nuovo bando regionale per sostenere la costituzione e lo sviluppo di nuove startup. La giunta regionale, infatti, ha approvato oggi una delibera che stabilisce le modalità e i criteri che dovranno essere seguite nella redazione di un nuovo avviso pubblico con il quale verranno concesse le risorse del "Fondo per la nascita e lo sviluppo di imprese start-up innovative". Si tratta di un fondo da 1,5 milioni di euro annui per il triennio 2014/2016 creato con la Legge Regionale di Stabilità per il 2014 (L.R. 13/2013), approvata dal Consiglio Regionale il 29 dicembre scorso.

La delibera - alla redazione della quale ha collaborato la Commissione Startup della Regione Lazio - stabilisce, tra le altre cose, che l'intervento dovrà essere rivolto alle Startup Innovative che abbiano sede legale e sede operativa principale nel Lazio e che siano costituite da non più di ventiquattro mesi alla data della presentazione domanda. Inoltre, le startup interessate dovranno presentare anche una lettera d'interesse di uno o più "partner" disposti a concedere un importo almeno pari al contributo regionale (contributo che sarà a fondo perduto e di massimo 30.000 euro). La delibera stabilisce che sono considerati "partner" dei soggetti indipendenti rispetto alle startup richiedenti e possono essere: Pmi, grandi imprese, startup factories (ossia incubatori/acceleratori d'impresa), business angels, investitori professionali, incubatori universitari/centri di ricerca o portali di crowdfunding.

La delibera dispone anche che con l'avviso pubblico possono essere individuati anche uno o più luoghi di particolare interesse regionale per l'insediamento di startup e, conseguentemente, uno o più criteri di premialità per le startup che si localizzino in questi luoghi.

Inoltre, nel provvedimento si legge che sono agevolabili progetti imprenditoriali in linea con la Smart Specialisation Strategy regionale e supportati da un business plan a 2 anni. Nelle more della adozione della Smart Specialisation Strategy regionale sono agevolabili progetti di impresa nelle seguenti aree di specializzazione: Aerospazio, Scienze della Vita, Patrimonio culturale e tecnologie della cultura, Industrie creative digitali, Agrifood, Green Economy, Sicurezza.

"Questo provvedimento, per i contenuti del quale voglio ringraziare anche la Commissione regionale startup, il suo presidente, professor Carlo Alberto Pratesi e il consigliere regionale Gian Paolo Manzella - ha spiegato l'assessore allo Sviluppo Economico e Attività Produttive, Guido Fabiani - stabilisce dei criteri pensati in modo specifico per sostenere al meglio la fase di costituzione e di primo sviluppo di nuovi progetti imprenditoriali, ossia startup, in partnership con soggetti indipendenti specializzati e di favorire la formazione e il rafforzamento di un network regionale di competenze specifiche in questo ambito, che potremmo definire 'un ecosistema abilitante favorevole alle startup'."

"L'obiettivo dell'iniziativa - ha continuato Fabiani - è la promozione di collaborazioni finanziarie, operative e progettuali tra le startup e gli altri attori del mercato, in particolare operatori specializzati nel sostegno alle startup, ad esempio incubatori e investitori). Attraverso tale meccanismo potranno generarsi positivi 'effetti leva esterni' anche sulle imprese tradizionali del Lazio, le quali potranno migliorarsi nella propensione all'innovazione e all'internazionalizzazione e rafforzare la propria competitività", ha concluso.

GIORNATA DEL SOLLIEVO, CIMINIELLO: TERAPIA DOLORE FONDAMENTALE PER DIGNITA' MALATO

"Questa è una giornata importante perché offre l'occasione per sensibilizzare tutta l'opinione pubblica su un tema così importante come la lotta al dolore e per informare dell'esistenza della Legge n. 38 del 2010 che tutela e garantisce l'accesso alla terapia del dolore e alle cure palliative".

Lo ha dichiarato l'assessore alle Pari opportunità, Autonomie locali e Sicurezza della Regione Lazio, Concettina Ciminiello, durate la premiazione delle scuole vincitrici dell'VIII concorso nazionale 'Un ospedale con più sollievo' in occasione della XIII Giornata Nazionale del Sollievo.

"Oggi hanno vinto tutti i bambini, non solo quelli premiati - continua l'assessore Ciminiello - a questi ragazzi bisogna dire grazie per la loro sensibilità nel raccontare la sofferenza e diffondere la cultura del sollievo e della solidarietà, con la forza del sorriso".

"Visitare la struttura del Policlinico Gemelli e scoprire quanti uomini e donne, medici, infermieri, insegnanti e artisti, ogni giorno si dedicano alle persone colpite da malattie terminali è stato molto toccante. Lo sviluppo delle cure palliative - ha concluso l'assessore Ciminiello - è un traguardo di fondamentale importanza se si vuole davvero mettere al centro del sistema sanitario le persone e per affermare il diritto del malato a non soffrire".

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