Sora, aumento delle tariffe per l'asilo comunale: Di Ruscio replica a Pintori

"È un atto assolutamente necessario per garantire la continuità di un servizio fondamentale per le famiglie"

Botta e risposta tra il consigliere d'opposizione del comune di Sora, Fabrizio Pintori e l'assessore alle Politiche sociali Veronica Di Ruscio. Oggetto del contendere? Le somme (ridotte) messe a disposizione per il Welfare municipale e le tariffe (aumentate) per l'asilo comunale. 

Le variazioni in base alle fasce di reddito

"I dati - dichiara Pintori con riferimento a quanto emerso durante il Consiglio comunale in cui si è parlato di Bilancio e Dup - dimostrano che il Comune ha bisogno di fare cassa e che le risorse scarseggiano. Saltano in particolare agli occhi gli aumenti delle tariffe per l’asilo nido comunale. Con le vecchie tariffe chi era nella prima fascia ISEE (da 0 € a 5.000 €) pagava 80 €, dal prossimo anno educativo questa fascia sarà sostituita da due fasce: per la prima (da 0 € a 2.000 €) è prevista una retta mensile di 100 € con un aumento del 25%; per la seconda (da 2.000 € a 5.000 €) la tariffa sarà di 160 €, con un aumento del 100%. Le fasce di reddito più alte, in proporzione, subiranno aumenti ben più contenuti che vanno dal 37,5% per arrivare al 20% e scendere al 18,75%. In altre parole, gli aumenti voluti dalla Giunta De Donatis – come risulta dal Documento Unico di Programmazione (D.U.P.) – si ripercuoteranno sulle persone più bisognose e con redditi più bassi".

Meno risorse per il Sociale

"Purtroppo, - continua il consigliere pentastellato - l’esame delle cifre contenute nel bilancio comunale fa emergere altri motivi di preoccupazione. Dall’analisi dei dati sono emersi forti ridimensionamenti per gli stanziamenti di spesa dedicati al “Sociale”. Rispetto allo scorso anno, le voci di spesa ridotte sono le seguenti: “Interventi per l’infanzia e i minori e per asili nido”  -18.650,61 €; “Interventi per la disabilità” -4.400 €; “Interventi per gli anziani” -25.698,73 €; “Interventi per le famiglie” -80.000 €; “Programmazione e governo della rete dei servizi sociosanitari e sociali” -27.264,14 €.

La replica

Alle parole di Pintori non è tardata ad arrivare la replica dall'assessore Di Ruscio. "Un merito alle osservazioni mosse dal consigliere Pintori sull’aumento delle tariffe dell’asilo nido comunale giova precisare che tale adeguamento è un atto assolutamente necessario per garantire la continuità di un servizio fondamentale per le famiglie, che in assenza di un ritocco sarebbe divenuto insostenibile per le casse comunali.

Apertura al confronto

Tuttavia, questa misura dettata esclusivamente dall’esigenza di garantire continuità e qualità del servizio, non intacca minimamente la volontà dell’Amministrazione di implementare un bilancio sociale nella gestione amministrativa della città. Per la prima volta infatti si focalizza l’attenzione sulle necessità delle fasce più deboli che sono state preliminarmente alla stesura del Bilancio recepite, fotografate e finanziate con una visione globale compatibilmente con le risorse disponibili, nell’ottica di assicurare la più ampia gamma di servizi. Rimaniamo aperti al confronto, convinti che si poteva fare meglio, ma vogliamo comunque rassicurare la cittadinanza, ci adopereremo per trovare sempre la migliore soluzione senza sacrificare le fasce più disagiate. Infine “Rinnovo la mia disponibilità ad organizzare quanto prima un incontro con le famiglie al fine di affrontare qualunque dubbio e problematica relativa alle tariffe".

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