Valmontone, Attiani: “sull’affidamento in house a Ambi.En.Te. spa abbiamo richiesto l’intervento dell’authority di cantone e della magistratura”

Dopo i proclami trionfalistici utilizzati nei giorni scorsi dal Sindaco Latini e dall’assessore all’ambiente Bernabei per annunciare il cambio di gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti nel

Piero Attiani PP

Dopo i proclami trionfalistici utilizzati nei giorni scorsi dal Sindaco Latini e dall’assessore all’ambiente Bernabei per annunciare il cambio di gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti nel

Comune di Valmontone, abbiamo voluto incontrare il capogruppo di opposizione Piero Attiani per conoscere il suo punto di vista.

Nel consiglio comunale del 27 luglio scorso l’amministrazione ha deciso di affidare il servizio alla Società Ambi.En.Te. Spa di Ciampino, come giudica questa scelta?

“La giudico totalmente sbagliata perché l’uscita di Valmontone da Lazio Ambiente ha indebolito notevolmente un territorio, quello della Valle del Sacco, che è sempre stato autonomo e autosufficiente nel ciclo della raccolta e smaltimento dei rifiuti. E non vorrei che l’affossamento di Lazio Ambiente sia funzionale, in un momento cosi caotico delle politiche sulla gestione dei rifiuti nella nostra Regione, ad un disegno che mira all’acquisizione dei termovalorizzatori di Colleferro per risolvere i tanti problemi che sui rifiuti la Capitale ha. Ma l’aspetto più preoccupante dell’intera vicenda rimane sicuramente la scelta, compiuta dall’amministrazione Latini, di affidare direttamente il servizio alla Soc. Ambi.En.Te. Spa, per un totale di oltre 18 milioni di euro, senza procedere ad una gara pubblica. La normativa infatti è molto chiara, e anche il nuovo Codice degli Appalti approvato recentemente dal Governo lo ribadisce, gli affidamenti diretti di beni e servizi di rilevanza economica possono essere affidati senza gara a società a capitale interamente pubblico solo a condizione che l’Ente affidante eserciti sulla stessa un “controllo analogo” e dimostri, altresì, che l’offerta della società sia congrua economicamente e abbia chiari benefici per la collettività. Noi riteniamo che queste condizioni non siano state rispettate, per questo abbiamo presentato un esposto all’A.N.A.C. di Cantone e all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato affinché verifichino e si pronuncino sulla regolarità di tutti gli atti prodotti dall’amministrazione”

Dopo la denuncia pubblicata a mezzo stampa dal Segretario Generale FP CGIL Roma Sud-Pomezia-Castelli, Fabrizio Samorè, per le anomalie riscontrate nel passaggio di personale da Lazio Ambiente a Ambi.En.Te. Spa, che idea si è fatto della vicenda?

“Avevamo avuto rassicurazione dal Sindaco che tutti i livelli occupazionali che, direttamente e indirettamente, erano stati utilizzati da Lazio Ambiente nel nostro Comune sarebbero stati tutelati nel passaggio a Ambi.En.Te. Spa. Cosi purtroppo non è stato, in quanto la Società di Ciampino non ha voluto farsi carico di tre unità di personale amministrativo in carico al Comune di Valmontone. La CGIL giustamente, preoccupata per le sorti dei lavoratori, non ha firmato l’accordo per il passaggio del personale ed è paradossale che proprio la dirigenza di Lazio Ambiente, che avrebbe avuto tutto l’interesse a pretendere il rispetto degli impegni precedentemente presi con il Comune sul personale, oggi minimizzi l’accaduto. Non vorremmo pensare male, ma se consideriamo che l’attuale management di Lazio Ambiente era a dirigere, solo fino a pochi mesi fa, la Società Ambi.En.Te. Spa. qualche dubbio attorno a tutta questa vicenda è lecito averlo. Auspichiamo presto, visto il colpevolmente silenzio fin qui avuto, un intervento risolutore della Regione Lazio (ricordo proprietaria del 100% di Lazio Ambiente) a tutela dei lavoratori e del futuro della Società”

Pensa che questa nuova gestione del servizio dei rifiuti porterà dei vantaggi, anche in termini economici, ai cittadini?

“Vista la situazione drammatica in cui versa il nostro Comune sulla gestione dei rifiuti c’è solo da augurarselo, siamo l’unico Comune nel territorio ad non aver ancora fatto partire la raccolta differenziata e le poche iniziative intraprese dalla Giunta Latini in questi anni (raccolta carta e cartone, plastica, ecc.) sono risultate totalmente fallimentari. Non vorremmo però, visto che Il costo annuo del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti affidato alla Soc. Ambi.En.Te. Spa è aumentato di circa euro770.000 rispetto a quello praticato da Lazio Ambiente (2.630.000 contro 1.860.000), che i cittadini possano avere delle amare sorprese in futuro”

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