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Colleferro, con la cultura ed i libri contro ogni discriminazione a partire dai bambini

Presentato il progetto #libriliberatutt* che porterà a far arrivare alla biblioteca dell’ex istituto tecnico mille volumi

Presentato nella sala consiliare del Comune di Colleferro il progetto nazionale “#libriliberatutt*” una proposta per educare alle differenze. Dal primo dicembre partirà la campagna di raccolta di fondi di 19.950euro il cui 25% sarà finanziato da Banca Etica, con la  quale si punta a reclutare almeno 120 bambini e giovani nonché un centinaio di adulti, affinché Colleferro diventi la città promotrice nazionale del progetto al fine di educare alle varie differenze sociali, ma soprattutto educare ai diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

Raccolta che durerà due mesi, mentre il progetto si svilupperà in sei mesi ed alla fine il comune di Colleferro riceverà mille libri da mettere nella nuova biblioteca dell’ex Istituto Tecnico B.P.D.  A presentare il progetto l’assessore alla pubblica istruzione e formazione e diritto allo studio Diana Stanzani.  “Il progetto cala nel momento giusto nella città, perché il mancato riconoscimento dell’altro, la sua negazione, la sua accettazione della libertà dell’individuo e delle sue scelte di vita sono un enorme problema culturale con il quale purtroppo ci misuriamo ogni giorno. Lo strumento fondamentale per contrastare tutto è proprio la cultura. Non a caso  Colleferro è Città della Cultura”.

Cultura dell’odio, violenza di genere, razzismo, sessismo, discriminazione sono i temi che ogni giorno coinvolgono migliaia di persone e che sempre più necessario affrontare soprattutto nelle scuole, nelle famiglie e nelle comunità a Questo risponde il progetto “#LibriLiberaTutt*” - spiega il presidente Guido Antonelli di E.D.I.-  A Colleferro abbiamo un’amministrazione e una comunità sensibili a questi temi e abbiamo deciso di partire da qui per diffondere una campagna di comunicazione nazionale, ideata con le ragazze e ragazzi, costruita con l’intera comunità”. Insomma, un libro può davvero liberare da gabbie e Catene.

Il Sindaco Pierluigi Sanna si è impegnato affinché si lavori insieme alle altre associazioni presenti in città, che saranno comunque coinvolte, perché “abbiamo intensione di costruire una città a misura di bambino e  non ha caso – ha concluso il sindaco - la cultura è cardine dello Sviluppo”.

Alla presentazione di questo articolato progetto educativo hanno partecipato anche Paola De Nigris e Maria Vittoria Rambaldi che ha presentato l’associazione S.CO.S.S.E. che si stanno interessando a questo progetto che si svilupperà su scala nazionale dopo i primi sei mesi di Colleferro.

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