Cassino, 'Welcome to Italy', l'opposizione chiede la convocazione di un consiglio comunale

Mario Abbruzzese e Giuseppe Golini Petrarcone, unitamente a Fardelli, Fontana e Mignanelli intervengono sulla vicenda legata all'indagine sugli immigrati. Nella scottante inchiesta coinvolti esponenti politici di diversi schieramenti

L'intero gruppo di opposizione al comune di Cassino ha chiesto la convocazione di un consiglio ad hoc per discutere della vicenda immigrati. L'indagine "Welcome to Italy" portata avanti dalla Guardia di Finanza e della Polizia di Stato sotto le direttive della Procura, ha portato alla luce un presunto connubio politico che potrebbe aver inficiato l'appena trascorsa campagna elettorale. Per questo Mario Abbruzzese, Giuseppe Golini Petrarcone, Massimiliano Mignanelli, Luca Fardelli e Salvatore Fontana chiedono di poter discutere delle eventuali conseguenze politiche in un'apposita assise civica. 

Parla Abbruzzese

"Le recenti notizie apparse sulla stampa ed il grande interesse dell’opinione pubblica su quanto emerge dalle indagini dell’operazione Welcome to Italy impongono le dovute riflessioni politiche. Già in data 22 ottobre avevamo richiesto un consiglio comunale urgente per discutere - sul piano politico - nella massima assise cittadina la questione, per chiarire i rapporti tra imprenditori, leader politici ed esponenti di questa amministrazione che devono essere chiariti". A parlare è l'ex presidente del consiglio regionale del Lazio, l'onorevole Mario Abbruzzese, oggi consigliere comunale d'opposizione al comune di Cassino.

Le immagini dell'operazione delle forze dell'ordine

"Siamo certi che il Sindaco Salera sia d’accordissimo con noi, essendosi già pronunciato quando era ai banchi dell’opposizione sull’importanza di discutere la questione in consiglio comunale. Allora il consigliere di minoranza Salera gridava allo scandalo e chiedeva che l’attenzione del consiglio comunale fosse concentrata sulle notizie che trapelavano dalle indagini, e si trattava soltanto dell’apertura di questa operazione. Oggi, davanti al rinvio a giudizio di 25 persone, tace. Ha dimenticato quanto riteneva importante la questione?" 

"Noi l’abbiamo detto in campagna elettorale ed oggi siamo qui per tornare a dirlo. Occorre ricercare la verità, non sul piano giuridico perché sarà compito della magistratura indagare ciò che è stato fatto - conclude Abbruzzese -, ma come lo stesso Sindaco Salera diceva: dobbiamo scoprire la verità sul piano politico, deve raccontarci e chiarirci qual è l’influenza di alcuni indagati sulla sua amministrazione dal momento che, essendovi tra di essi, notevoli sostenitori del Sindaco attuale.
Non capisco il ritardo nel convocare il consiglio comunale, c’è forse bisogno di tempo per nascondere qualcosa? C’è qualche paura nell’affrontare l’argomento? La città aspetta risposte".

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La richiesta della sinistra

"Avevamo chiesto ufficialmente un consiglio comunale ad hoc per discutere in aula delle criticità emerse dall'indagine svolta dalla Procura di Cassino sull'accoglienza migranti. Ad oggi però sia il Sindaco del comune di Cassino che il presidente del consiglio non hanno proferito parola ne parlata, ne scritta. La domanda nasce spontanea: cosa hanno da nascondere? Non chiediamo che il consiglio comunale di Cassino diventi un aula di tribunale, vogliamo soltanto mettere in evidenza gli aspetti politici che derivano dalle vicende in questione. Ma anche porre l'accento su tutte le preblematiche che riguardano l'accoglienza su il Comune non può rimanere inerme e subire passivamente le conseguenze - precisano Giuseppe Golini Petrarcone, Salvatore Fontana, Massimiliano Mignanelli e Luca Fardelli -. E' lecito, quindi, una volta presentata una richiesta di consiglio comunale ad hoc su questi argomenti e non aver avuto nessuna risposta dagli organi deputati, chiedersi se il Sindaco o il presidente del consiglio comunale abbiano qualcosa da nascondere. Non siamo a favore della cultura del sospetto, ma non avere riscontro su una tematica che ha portato la nostra città alla ribalta nella cronaca nazionale, ci indigna e soprattutto ci fa pensare ad una forma di ostracismo da parte della maggioranza esagerata e senza precedenti". Hanno concluso i consiglieri comunali di opposizione".

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