Domenica, 13 Giugno 2021
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Coldiretti: impennata di vendite di latte, panna e bibite non gassate anche in provincia di Frosinone

La svolta salutista degli italiani è confermata da un aumento medio dell’11% dei consumi nel 2020 dei prodotti simbolo della dieta mediterranea come olio extravergine, frutta e verdura fino alla pasta, secondo l’analisi Coldiretti su dati Ismea relativi ai primi sei mesi del 2020

Nonostante la crisi volano le vendite di cibi e bevande che riportano in etichetta slogan salutistici per il rafforzamento delle difese immunitarie, con balzi che vanno dal +94% per latte e panna fresca al +48% per le bevande non gassate fino al 28,6% per prodotti da forno e cereali. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sull’impatto dell’emergenza Covid sulle scelte di acquisto in base dei dati dell’Osservatorio immagino relativi all’anno terminante giugno 2021. I prodotti con i claim salutistici in etichetta registrano aumenti delle vendite molto piu’ rilevanti rispetto ai quelli analoghi senza slogan con differenze clamorose come ad esempio – sottolinea la Coldiretti – nel caso dello yogurt normale che registra un aumento delle vendite di appena lo 0,8% rispetto al +6,8% rilevato nel caso di presenza dello slogan o dei prodotti dietetici che registrano un calo del 3,5% a fronte dell’aumento del 15,1% rilevato da quelli che evidenziano sulla confezione un ruolo positivo nel rafforzamento del sistema immunitario.

La svolta salutista degli italiani è confermata da un aumento medio dell’11% dei consumi nel 2020 dei prodotti simbolo della dieta mediterranea come olio extravergine d’oliva, frutta e verdura fino alla pasta, secondo l’analisi Coldiretti su dati Ismea relativi ai primi sei mesi del 2020. A guidare la classifica della spesa mediterranea – spiega la Coldiretti – è la pasta con un incremento degli acquisti del 12,5%, trainata anche dal boom fatto registrare da penne e spaghetti certificate fatte con grano 100%. Al secondo posto la verdura con una crescita del 12,2%, seguita dalla frutta con un +11,1% e dall’olio extravergine d’oliva dove i consumi aumentano del 9,5%. Un trend che rivela come il maggior tempo trascorso in cucina per effetto delle misure restrittive, dai lockdown allo smart working, sia stato anche orientato – sottolinea Carlo Picchi Direttore di Coldiretti Frosinone e Latina – alla preparazione di piatti con ingredienti salutistici accompagnato dal ritorno di antichi riti, come quello delle conserve fai da te, dove ad essere protagonisti sono spesso i prodotti simbolo della Dieta Mediterranea come verdura, frutta e olio.


Con la nuova sensibilità degli italiani verso i cibi piu’ salutari volano anche gli acquisti diretti dal contadino in crescita del 26% nel 2020 secondo l’indagine Coldiretti/Ixe’ che rivela una vera e propria svolta green nei consumi per effetto della tendenza delle persone a compensare il maggiore tempo trascorso in casa con un’alimentazione più sana. La spesa media nei mercati degli agricoltori di Campagna Amica è così passata nel 2020 da 27 euro a 34 euro, secondo l’indagine Coldiretti/Ixe’, arrivando a rappresentare oltre un terzo della spesa alimentare totale tra coloro che frequentano i farmers market. A spingere la spesa dall’agricoltore è soprattutto la possibilità di trovare prodotti stagionali, a km zero e di qualità, ma anche perché per l’enogastronomia l’84% degli italiani preferisce fare acquisti di persona direttamente dal produttore poiché ciò garantisce maggiore attenzione nella selezione e anche un servizio di consulenza personale.- Un opportunità  resa possibile dal fatto che l’Italia è l’unico Paese al mondo che può contare sulla rete organizzata di Campagna Amica che mette a disposizione delle famiglie circa 1200 mercati contadini a livello nazionale sia all’aperto che al chiuso con una varietà di prodotti che – conclude Carlo Picchi  – vanno dalla frutta alla verdura di stagione, dal pesce alla carne, dall’olio al vino, dal pane alla pizza, dai formaggi fino ai fiori.

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