Pet Therapy negli ospedali, dalla Regione un segnale positivo. Magliocchetti: "Ora si attivi la Asl di Frosinone"

Il consigliere di Forza Italia plaude il presidente Zingaretti e sollecita l'azienda locale affinché si uniformi al decreto

Un segnale positivo dalla Regione sul fronte dell'introduzione della Pet therapy negli ospedali laziali. Una notizia che raccoglie il plauso del consigliere comunale e provinciale di Frosinone, Danilo Magliocchetti, che già in passato si era fatto portavoce di un appello rivolto al commissario straordinario Macchitella per sollecitarne l'attivazione all'interno dell'Asl frusinate. È di questi giorni infatti, il decreto con il quale - spiega Magliocchetti - "il presidente Zingaretti - ha creato le necessarie premesse, rilevandosi per questo un autentico gigante, per istituire finalmente la pet therapy presso l’ospedale di Frosinone".

Il decreto

Nel dettaglio il provvedimento si riferisce alle “Linee di indirizzo per l'accesso di animali d'affezione in visita a pazienti ricoverati presso strutture sanitarie e ospedaliere pubbliche e private accreditate della regione Lazio”.  È scritto espressamente “agevolare una più ampia diffusione dei nuovi orientamenti clinico-terapeutici con i cani per disabili e con le tecniche della pet-therapy […] adottando iniziative intese ad agevolare il mantenimento del contatto delle persone, anziani e bambini in particolare, siano esse residenti presso strutture residenziali, quali case di riposo e strutture protette o ricoverate presso Istituti di cura, con animali da compagnia di loro proprietà o con animali comunque utilizzabili per la pet-therapy […]” nonché “[…] rendere tutti i luoghi pubblici, ivi compresi i mezzi di trasporto, accessibili anche per i cani di accompagnamento disabili”.

Un provvedimento atteso

"Con il documento che contiene le linee di indirizzo per consentire l’accesso agli animali d’affezione - aggiunge il consigliere - viene demandato alle rispettive AASSLL del Lazio di individuare le aree appositamente dedicate in cui è autorizzato l’ingresso degli animali d’affezione e indicano espressamente le unità operative e/o i reparti esclusi dall’accesso degli animali. Le tipologie di animali che potranno essere autorizzati all’ingresso della struttura ospedaliera dalla direzione sanitaria sono cani-gatti e conigli. Ovviamente - precisa Magliocchetti - per tutti gli animali sarà necessaria una certificazione sanitaria di buona salute.  Si tratta di un provvedimento particolarmente atteso da tante famiglie di bambini ricoverati nelle strutture ospedaliere della Regione, che anche con la pet therapy avranno la possibilità di alleviare le sofferenze dei propri ragazzi. La presenza di un animale contribuisce a ridurre gli stati ansiosi, trasmette affetto, aiuta a superare stati di stress e depressione, soddisfa bisogni di affetto e di sicurezza dei pazienti ricoverati, soprattutto i bambini.

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Anche a Frosinone

L’auspicio è che finalmente la ASL di Frosinone, dopo tanti inutili solleciti inoltrati dal sottoscritto, tutti rimasti puntualmente senza riscontro, si uniformi al Decreto del Presidente Zingaretti ed attivi subito a Frosinone, anche solo in via sperimentale la pet therapy, questo importante presidio di salute, per bambini ed anziani. Un presidio soprattutto di natura emotiva e psicologica. Su questo tema, non molleremo di un millimetro".

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