Arce, 'buon compleanno Serena': la ragazza assassinata nella caserma dei carabinieri oggi avrebbe compiuto trentacinque anni

Guglielmo Mollicone in chiesa per ricordare l'amata figliola confida nella Giustizia ma non riesce a trattenere le lacrime e la rabbia contro chi non ha mostrato pietà e pentimento

Serena Mollicone

Un compleanno diverso dagli altri. Con lo stesso dolore nel cuore e nell'anima. Un dolore che da sedici anni segna il passo di ogni 18 novembre, il giorno in cui Serena Mollicone è nata. Eppure quest'anno, ad Arce, non si respirano solo sconforto e rimpianto. C'è ottimismo nei volti di tutti coloro che Serena l'hanno amata, conosciuta, cresciuta. Papà Guglielmo le ha 'regalato' una messa in suffragio. Nessun viaggio verso il cimitero perchè Serena è ancora a Milano, presso l'Istituto di Medicina Legale. E proprio in quel luogo tanto lontano da Arce che il suo corpicino, martoriato dalle botte e dallo scempio di chi non ha voluto strapparla alla morte, ha 'parlato'. Ha 'raccontato' alla scienziata che l'ha ispezionato, la dottoressa Cristina Catteo, come si sono realmente svolte le cose in quel lontano giugno del 2001. Serena ha voluto che il suo trentacinquesimo fosse diverso dagli altri. Lacrime e rabbia per Gugliemo Mollicone e rammarico per la mancanza di pentimento e di pietà ma anche gioia e speranza per quello spiraglio di Giustizia che ogni giorno sembra diventare sempre più grande. Buon compleanno Serena cara

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