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Mercoledì, 24 Aprile 2024
La rivelazione

Caso Ruberti, il Dg Aliquò tira fuori le carte delle polizze assicurative

Il dirigente della Asl ha attestato la mancanza di gare, 'tamponate' da rinnovi che sono andati a discapito della competizione tra altre società assicurative

Il cosi detto caso Ruberti si arricchisce di nuovi particolari dopo che il Dg della Asl ha tirato fuori le carte sulle quali ci sono scritti nero su bianco i rapporti con l’assicurazione di Vladimiro De Angelis, il fratello di Francesco De Angelis che ha rinunciato alla sua candidatura alla camera il giorno stesso della messa in rete del video, titolare di una nota agenzia di assicurazione che nei giorni scorsi aveva dato la sua versione di quanto era successo il primo giugno nella oramai famosa cena.

Oltre 1,6 milioni di euro di polizze dal 2014 al 2019 all'agenzia di Vladimiro De Angelis dalla Asl di Frosinone, più della metà assegnati senza gara con i rinnovi deliberati dal Commissario Straordinario Luigi Macchitella. E' quanto si legge, nero su bianco, in un documento in possesso all'Adnkronos, un atto deliberativo della Asl di Frosinone, il n. 481 dell'8 marzo 2019, che attesta l'esistenza di quel meccanismo di proroghe raccontato in una intervista esclusiva all'Adnkronos dal nuovo direttore generale della Asl, Angelo Aliquò.

Figlio del magistrato Vittorio, testimone del famoso incontro tra il ministro dell'Interno Nicola Mancino e Paolo Borsellino, non ha perso tempo a tirare fuori carte su carte per le verifiche chieste dall'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato dopo la lite di Frosinone e gli accertamenti sui suoi protagonisti.

Da due mesi a capo dell'azienda sanitaria, dopo la nomina del suo predecessore, Pierpaola D'Alessandro, al Comune di Roma, Aliquò ha attestato la mancanza di gare, 'tamponate' da rinnovi che sono andati a discapito della competizione tra altre società assicurative. Stando sempre a quanto si legge nella delibera, firmata dal commissario straordinario Macchitella, alla gara vinta da Unipolsai assicurazioni nel 2014 (valida per due anni, dal 31 dicembre 2014 al 31 dicembre

2016, rinnovabili per al massimo altri due, secondo la delibera) la Asl ha formalizzato in favore della stessa compagnia il rinnovo per due anni dei servizi assicurativi per un importo complessivo annuo di 361.593 euro. In prossimità della scadenza contrattuale, con nota del 20 dicembre 2018, è stata richiesta alla Unipolsai una proroga di sei mesi alle stesse condizioni. Una possibilità di proroga accettata dalla compagnia con mail del 24 dicembre 2018 per tutte le polizze con scadenza 31 dicembre 2018.

In una nuova mail del 6 febbraio 2019 la compagnia Unipolsai ha trasmesso gli importi dei premi assicurativi relativi a sei mesi per un pacchetto di polizze comprendente incendio (87.497euro), infortuni cumulativa (56.578 euro), Rca (35.726 euro) e altre coperture per premi complessivi pari a 185.430 euro per ogni semestre. Dunque circa 370.000 euro annui in una gara che prevedeva due anni di contratto riesce ad ottenere rinnovi dell'aggiudicazione fino al 2019 per un totale di premi incassati pari a 1.631.802 euro.

Vladimiro De Angelis, il broker assicurativo tra i protagonisti della lite con l'ex capo gabinetto di Roma Albino Ruberti, interpellato ieri dall'Adnkronos aveva spiegato: "Circa le motivazioni delle proroghe non saprei rispondere, anche se posso immaginare che nell'ultimo periodo siano attribuibili al Covid".

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