Ensemble Ritmi Briganti: canti, riti e tradizioni

Musiche dai borghi tra storia e radici popolari. Il 21 gennaio in concerto a Monte S. Giovanni Campano

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FrosinoneToday

L'Ensemble Ritmi Briganti, nel periodo compreso tra il 23 dicembre 2017 e il 7 gennaio 2018 è stata protagonista di una serie di concerti nel comprensorio dell'Arcidiocesi di Gaeta nel Sud Pontino e nella provincia di Frosinone. Il gruppo di Danze e Musiche Tradizionali, supportato dalla San Marco a.p.s. di Minturno  ha abbracciato iniziative di solidarietà e di impegno sociale destinati ad una selezione di comunità al fine di svolgere, in via sperimentale, attività culturale e di promozione attraverso concerti dedicati alla diffusione del patrimonio tradizionale immateriale.

Il patrimonio dei canti della tradizione contadina e popolare

Promuovendo una delle più comuni azioni ricreative del tempo libero, ovvero l'ascolto della musica dal vivo, nei concerti artisticamente ideati per essere fruiti da ascoltatori di tutte le età e di qualsiasi estrazione socio-culturale, si è perseguito come obiettivo principale la conservazione e la valorizzazione di un prezioso bene storico e artistico in via d'estinzione: il patrimonio dei canti della tradizione orale contadina e popolare, in particolare quello sacro. Attraverso l'elaborazione dei frammenti sonori dell'archivio di Ritmi Briganti, realizzato grazie ad un lungo periodo di ricerca etnomusicologica nel Basso Lazio e in particolare a Minturno, l'Ensemble ripropone tale repertorio rendendolo vivo e fruibile alle nuove generazioni, ma soprattutto emozionante per le persone più anziane che si trovano ad ascoltare melodie che ricordano la loro infanzia.

Valorizzazione delle tradizioni

La condivisione di questo bene comune ha l'obiettivo di promuovere e valorizzare le tradizioni popolari regionali non solo della musica ma anche del territorio, poiché i canti fanno riferimento alle usanze, al lavoro, ai riti e alla vita in generale di artigiani e contadini di un mondo ormai lontano, oltre che a livello temporale anche a livello socio-culturale. Alcuni degli eventi sono stati impreziositi dalla presenza di autorità, come ad esempio in occasione del concerto in onore di Sua Ecc.za Rev.ma Monsignor Luigi Vari, Arcivescovo di Gaeta, che ha inaugurato il nuovo Fonte Battesimale della Parrocchia di Santa Maria Maggiore di Itri.

Il 21 gennaio in concerto a Monte S. Giovanni Campano

I concerti, infine, hanno dato un valore aggiunto alle festività natalizie vissute nelle diverse comunità parrocchiali attirando l'attenzione, oltre che dei residenti, anche del turismo locale legato alle festività che ha apprezzato il valore culturale e sociale dei concerti proposti. In oltre, l'Ensemble Ritmi Briganti, nel periodo compreso tra il 14 e il 28 gennaio 2018 sarà protagonista di un'altra serie di concerti per la diffusione del repertorio tradizionale popolare sacro in 3 diverse località nel territorio della Regione Lazio. Le date degli eventi e le comunità scelte saranno le seguenti: Velletri (RM), Domenica 14 Gennaio 2018 – Chiesa S. Giovanni Battista Montalto di Castro (VT), Domenica 21 Gennaio 2018 – Piazza Felice Guglielmi Monte S. Giovanni Campano (FR), Domenica 28 Gennaio 2018 – Chiesa S. Maria della Valle. Tali eventi, infine, daranno un valore aggiunto all'attività culturale delle comunità locali, in particolare parrocchiali, coinvolgeranno i residenti ma soprattutto il turismo locale ed extraregionale legato ai luoghi interessati. Si potrà apprezzare il valore artistico e sociale dei concerti proposti in forma completamente gratuita anche grazie al contributo di enti locali, della Regione Lazio, all'impegnativo lavoro delle comunità parrocchiali e dell'associazione San Marco con sede a Minturno.

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