Colle San Magno, Il Borgo racconta la storia e le tradizioni Venerdì 12 agosto,

Costituisce l’evento per eccellenza dell’Estate di Colle San Magno. Protagonista la storia, le tradizioni, la musica, i sapori, i costumi di questo caratteristico paese arroccato alle pendici del Monte Cairo.

Costituisce l’evento per eccellenza dell’Estate di Colle San Magno. Protagonista la storia, le tradizioni, la musica, i sapori, i costumi di questo caratteristico paese arroccato alle pendici del Monte Cairo.

Si tratta della Festa “Il Borgo racconta”, in programma venerdì prossimo 12 agosto, a partire dalle ore 20.

Un intero paese in mostra con le sue ricchezze culturali, storiche e paesaggistiche; un’intera popolazione che lavora tutto l’anno per offrire ai turisti e ai visitatori la migliore immagine di sé; una cartolina dal vivo sulle peculiarità di Colle San Magno. Una manifestazione per innamorarsi definitivamente del paese e decidere di tornare a visitarlo.

Il Borgo racconta, in programma venerdì è tutto questo e si snoderà lungo il caratteristico percorso del Centro storico, tra gli acciottolati e il dedalo intricato di vicoli che, partendo dalla centralissima Piazza Umberto I, anch’essa uno spettacolo architettonico da ammirare, una sorta di palcoscenico aperto sulla città, attraversando l’intero perimetro di via Roma condurrà fino ad arrivare alla cittadella e alla suggestiva Torre Medievale, simbolo del paese che conclude l’itinerario enogastronomico.

Posizionati lungo il percorso o sapientemente ospitati negli stretti angoli e rinsacchi, tra archi, loggette, largari che costeggiano la strada principale, saranno a disposizione dei visitatori stands di prodotti tipici del luogo come tartufo, formaggi, piatti della tradizione locale come lumache e minestre; dolci come la saporitissima “Pizza doce” o le “spumette”, biscotti bianchi che le nostre nonne preparavano in occasione dei matrimoni. Ancora, la saporitissima carne di queste montagne, su tutte il cinghiale. Un ben di Dio annaffiato con il vino locale. E ancora olio, pane fatto in casa, polenta, pasta e fagioli.

Alle succulente pietanze, si affiancherà la possibilità di ammirare stands espositivi di arte: quadri, sculture, fotografie, tutto materiale d’epoca ma anche creazioni dei nostri giorni. E piccole botteghe artigiane prenderanno forma sui largari del percorso per far rivivere le tecniche di lavori ormai scomparsi come lo scalpellino, così come si potranno ammirare oggetti di una tradizione di manualità ormai non più praticata.

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Infine, tanta musica lungo tutto il percorso, quella popolare, oltre alla presenza dello stand del Museo Vivo della Memoria di Colle San Magno, a disposizione per informazioni su una delle attrattive principali del paese.

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