Abbruzzese (FI): "sugli incendi da Zingaretti solo una "sagra" di ovvietà"

Il Consigliere Regionale di opposizione accusa il presidente della Giunta Regionale

Un aumento del 600 per cento rispetto al numero di roghi del 2016 con un immenso patrimonio naturale andato in fumo. Alla fine Zingaretti si svegliò e inaugurò, come suo solito, durante  un'emergenza la sagra delle ovvietà senza compiere un atto deciso volto alla risoluzione delle criticità in corso . Lo ha dichiarato Mario Abbruzzese consigliere regionale di Forza Italia del Lazio e presidente della Commissione Speciale Riforme Istituzionali.

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"Infatti da quando si è destato il governatore Ancor a non ha pensato di convocare tutti le realtà che quotidianamente stanno gestendo l'emergenza incendi nel Lazio e approntare insieme un piano per riuscire a proteggere, anche attraverso delle richieste al governo centrale, montagne, boschi, campi ma anche i centri cittadini. 
Stiamo affrontando criticità  più grandi di quelle dell'anno 2007 dove si sono verificati 10.000 incendi che hanno bruciato 227.000 ettari di terra. A parte le stime quello che fa pensare ad una simile circostanza sono la violenza, l’estensione e la frequenza quotidiana dei roghi. Gli esperti dicono, infatti, che negli anni scorsi non si aveva a che fare con una condizione così frenetica. Ora che la Regione si è svegliata invece di diramare comunicati stampa di presa di coscienza della circostanza, per altro tardiva, metta in campo azioni concrete per aiutare la Protezione Civile, i vigili del fuoco e tutte le associazioni di volontariato che stanno svolgendo, tra l'altro, un lavoro encomiabile, nel lavoro di prevenzione è di spegnimento dei roghi.
Devono essere trovate delle soluzioni per sopperire a tutte le criticità di organico che ormai sono manifeste e pianificare provvedimenti volti a migliorare la situazione esistente, ma anche a mettere a conoscenza il governo centrale delle problematiche riscontrate e richiedere un intervento immediato per la risoluzione. Ricordo, infatti, che tra le principali cause dei rallentamenti della macchina dei soccorsi c'è la soppressione del Corpo Forestale che ha compromesso seriamente il lavoro di prevenzione ed intervento per quanto concerne gli incendi". Ha concluso Abbruzzese.
 

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