"Alfieri prima abbandona la Selva e poi vuole prendersi i meriti dei privati"

Dalla lista Civica di Paliano una dura presa di posizione contro il primo cittadino di Paliano per tutte le cose promesse in campagna elettorale e mai realizzate

"Ormai siamo abituati ai selfie dell'egocentrico Sindaco di Paliano, siamo abituati anche alla sua personalissima autocelebrazione a mezzo stampa - spiegano i componenti della Movimento Civico di Paliano che, quasi quotidianamente, incombe su tutti i social attualmente esistenti. Dove lo troverà poi tutto questo tempo? E' sempre on line, riesce a pubblicare cose che ancora devono accadere. Sta succedendo così anche per La Selva.  Ancora non era stata acquistata dal privato ed ecco che il Sindaco On Line organizza subito un incontro pubblico, nella sala della BCC di Paliano (ormai succursale del Comune), per cercare come al solito di prendersi meriti non suoi".

Gestita in modo disastroso la Selva 

"Se proprio la vogliamo raccontare tutta - proseguono quelli del Movimento civico Paliano -  l'attuale amministrazione ha gestito in modo disastroso  la Selva di Paliano. Nei 3 anni della loro gestione La Selva é stata completamente abbandonata, addirittura sono stati messi i sigilli ai cancelli di ingresso perche la Regione Lazio, amministrata dai loro amici del PD , non aveva pagato poche migliaia di euro d'affitto al curatore fallimentare. Il Sindaco di Paliano nei 3 anni della sua non gestione, é stato capace solo di indebitare i cittadini di Paliano di altri 50 mila euro buttati per affitto e spese varie, serviti solo a scattare qualche selfie nelle giornate di Pasquetta e 1' Maggio, tanto per riempire la sua rassegna stampa parlando del nulla. Progettualita' zero. Dalla mediocrità di questa amministrazione non potevamo certo aspettarci nulla di diverso, sono stati capaci di cancellare un Marchio Comunale, faticosamente creato dall'amministrazione Sturvi,che avrebbe contribuito fattivamente a valorizzare i prodotti tipici del nostro territorio distinguendoci veramente come uno dei pochissimi comuni ad avere un proprio marchio".

Abbandono totale dalla Regione e dal comune 

"Leggiamo in questi giorni un post del Sindaco intento a spiegare l'eventuale rinascita de La Selva come se fosse stata opera sua, ma lui cosa ha fatto? Come ha contribuito? Se non fosse stato per i privati l'abbandono sarebbe stato totale. La Regione Lazio, ed il suo amico assessore Buschini, che aveva fatto proclami trionfalistici sulla rinascita de la Selva a marchio Regione Lazio, sono solo riusciti ad abbandonare nel completo degrado tutti gli immobili di proprietà della Regione , per intenderci tutte le costruzioni situate dietro il ristorante i Camini, ristorante compreso. Se magari l'attuale amministrazione avesse investito i soldi in maniera diversa, anziché sull'erbetta sintetica del campo sportivo, oggi avrebbe avuto la possibilità, insieme ad un consorzio di imprese locali, di gestire effettivamente La Selva di Paliano".

Cosa ha prodotto Natura in campo?

"Si sono inventati un marchio - continuano i civici di Paliano - Natura in Campo, sponsorizzato dalla Regione Lazio, con tanto di presentazione in pompa magna, effettuato nella casa circondariale, con la presenza degli immancabili gonfaloni del palio al seguito, che é servito solo a riempire la solita personalissima rassegna stampa del Sindaco. Cosa ha prodotto di concreto? Zero, il nulla. I produttori hanno partecipato ad un paio di eventi nell'area cosiddetta "La Tana" , per vendere e valorizzare i nostri prodotti, ma l'insuccesso e' stato totale, ed è finito tutto nel nulla. Chiedete ai produttori. E' una amministrazione esperta negli annunci, tutta intenta a far vedere che è tutto bello e luccicante, ma di progetti concreti di crescita economico/turistica del territorio nemmeno l'ombra".

Sindaco non sopporta critiche

"Lo sappiamo che non sopporta le critiche, e spesso, a chi si permette di fare delle obiezioni alle sue dichiarazioni, risponde in malo modo o con cose completamente inventate, come quelle che la Selva e' costata all'asta 3 milioni di euro.  Si informi sindaco, eviti brutte figure: la Selva e' costata 1 milione e 200 mila euro. Purtroppo stiamo ancora aspettando i turisti collegati al nuovo campo sportivo. Nel frattempo l'albergo diffuso ha più che dimezzato le presenze, i produttori agricoli si arrangiano a vendere i prodotti per conto proprio e Paliano é un paese sempre più deserto,  a parte la settimana di Ferragosto. Sindaco si è dimenticato di dire che quest'anno la produzione dell'olio è ottima ed abbondante grazie a Lei, finalmente a La Selva, nella vigna piantata da Schina, si produce un ottimo vino grazie a Lei, i privati stanno ripulendo i laghetti de La Selva grazie al suo prezioso contributo".

Quale rinascita delle catacombe e Casa di santa Maria Goretti

"Non dimentichiamoci poi, come scritto nel suo programma elettorale, della rinascita delle catacombe di S.Quirico, e della casa di Maria Goretti, oltre naturalmente alla sempre più fiorente economia portata dai turisti sportivi che "fanno a cazzotti"  per entrare  a Paliano,  e non vedono l'ora di  venire a rilassarsi nel centro storico di questo paese dove farsi svegliare tutte le mattine alle 6,45 dal soffiatore e dalla spazzatrice rumorosi, inquinanti  e puzzolenti. Detto questo, ci auguriamo che La Selva riparta effettivamente, dando modo, ai tanti giovani disoccupati di Paliano, di avere una concreta opportunità di lavoro".
 

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