San Giorgio a Liri, dopo cinque mesi ancora isolati alcuni abitanti della zona di via Ponte Rotto

La denuncia in una nota da parte dei consiglieri Di Cicco, D'Abrosca e Lucciola che parlano anche di paese nel degrado

“Dopo le passerelle concesse dal Sindaco Lavalle a Mauro Buschini e ad altri esponenti del PD locale evidenziando già allora la sua scelta politica ed il tradimento del progetto Amo San Giorgio e dell'elettorato che lo ha votato e voluto come Primo Cittadino, ad oggi, a distanza di 5 mesi, persistono ancora evidenti criticità e disservizi per i residenti di un tratto di Via Ponte Rotto, rimasto isolato dal resto del paese in seguito all'alluvione che ha colpito il nostro paese l'8 Giugno scorso".
Così, in una nota, i consiglieri comunali di San Giorgio a Liri Luigi Di Cicco, Antonello D’Abrosca e Fabio Lucciola che poi proseguono:

"Da un nostro sopralluogo è emerso che il tratto in questione è tutt'oggi senza pubblica illuminazione per via di un cavo di alimentazione tranciato in seguito all'incrinatura del ponte dovuta all'alluvione, mentre alcuni residenti per raggiungere la propria abitazione sono costretti ad attraversare un terreno privato perché il tratto di strada che conduceva alla loro casa è franato, e ad oggi non è ancora stato messo in sicurezza, né si sa quando inizieranno i lavori di ripristino dello stesso. Chiediamo al sindaco Lavalle di ripristinare urgentemente la pubblica illuminazione in quel tratto di strada anche considerando l'arrivo della stagione invernale e di sollecitare la Società ASTRAL per la ripresa dei lavori di ricostruzione del ponte su Rio Ceraso rimosso ormai da oltre 3 mesi”.

San Giorgio zona Ponte Rotto consi. Lega-2

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