Cultur +: una fucina di idee per il futuro culturale di Roma

Si è conclusa Sabato scorso presso l'Aula Magna dell'Università LUMSA la quinta edizione di Cultur +, l'assemblea generale degli operatori e delle associazioni culturali del primo Municipio di Roma. Scopo dell'iniziativa...

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Si è conclusa Sabato scorso presso l'Aula Magna dell'Università LUMSA la quinta edizione di Cultur +, l'assemblea generale degli operatori e delle associazioni culturali del primo Municipio di Roma. Scopo dell'iniziativa, organizzatadall'Assessorato alle politiche culturali e del turismo del Municipio I di Roma, è progettare un'offerta culturale e turistica in grado di intercettare la domanda proveniente dai flussi turistici dell'EXPO e del Giubileo.

Ad aprire la giornata Andrea Valeri, Assessore alle politiche culturali e del turismo del I Municipio di Roma, che ha illustrato le finalitá del distretto culturale evoluto. "A differenza delle precedenti edizioni, questo Cultur + nasce con l'idea di ragionare su due eventi che interesseranno il territorio in maniera consistente: Expo e Giubileo", ha evidenziato l'Assessore. "Il flusso di visitatori deve entrare in connessione con le attività culturali già esistenti e con le nuove proposte che verranno elaborate durante i workshops tematici. Le decisioni che verranno prese favoriranno la strutturazione complessiva dei servizi del distretto culturale evoluto, che rimarranno come eredità, in dote al territorio. Valeri ha poi concluso" Abbiamo necessità di trovare nuove politiche e di trovare nuovi strumenti per la promozione e l'articolazione delle politiche culturali".

Per Armando Soldaini, Presidente di Romexpo, "L'idea che ci siano riunite tutte le passioni che animano la vita culturale di questa città è un'occasione veramente di rilievo". Il Presidente si è soffermato sul potenziale offerto dal flusso di visitatori che transiteranno a Roma in occasione dei due eventi. In ultimo ha posto l'attenzione sulla necessità di dare alla capitale un volto nuovo che si avvalga anche dei nuovi sistemi energetici: La prospettiva auspicabile "è una Roma che si alimenti di idrogeno".

A seguire, l' intervento di Alfiero Brizi, creatore della piattaforma Artcity: uno strumento che consente la mappatura dei punti di interesse artistico culturali della città al fine di migliorarne la fruizione da parte del pubblico. "vogliamo essere un aggregatore che intercetti la domanda delle persone che vorrebbero conoscere le attività offerte dalla propria città e viverle in maniera diversa", ha dichiarato Brizzi.

Le conclusioni sono state affidate a Sabrina Alfonsi, Presidente del Primo Municipio, che ha sottolineato la necessità di creare non solo un distretto culturale ma anche un nuovo pubblico e nuove modalità di fruizione. "Portiamo a casa un Giubileo, un Expo o altre manifestazioni che coinvolgono la nostra città non solo a partire dall'alto ma dal basso. L'auspicio è quello di far vedere a chi viene a Roma una città nuova, diversa culturalmente", ha sottolineato Alfonsi.

Nella seconda parte della giornata le associazioni si sono sedute ai tavoli di lavoro tematici coordinati da facilitatori per elaborare delle proposte di percorsi culturali. Le aree tematiche sono state le seguenti: turismo sostenibile e responsabile; luoghi dell'arte ed artisti a Roma; app e nuove tecnologie; Roma nascosta, street art e percorsi della bellezza; gli spazi della cultura; promozione dell'offerta culturale e turistica del Municipio I; le eccellenze del made in Italy.

L'evento si è concluso con la presentazione delle proposte elaborate dai vari tavoli di lavoro, le quali confluiranno in un report che sarà disponibile prossimamente sul sito dell'Assessorato.

Tutta la comunicazione dell'evento è gestita dall'associazione Concreta-Mente di Roma, che ha come referenti del progetto il presidente Leonardo Bertini e Giuseppina Alati, con il loro staff di giovani professionisti.

Concreta-Mente

L'Associazione no profit Concreta-Mente è un'officina di idee per l'Innovazione. Una "scatola pensante" sul modello anglosassone che si occupa di Innovazione organizzativa e tecnologica. Una associazione, non profit, indipendente, formata da professionisti (per lo più trentenni) con alte professionalità maturate in ambiti aziendali, dell'università, delle libere professioni e dell'amministrazione pubblica, che si sono riconosciuti in un manifesto programmatico e che si propongono di offrire soluzioni innovative ai decisori politici ed istituzionali per correggere alcune delle criticità che caratterizzano il Sistema Italia e contribuire a formare una cittadinanza Europea. La nostra ambizione è quella di raggiungere il duplice obiettivo da un lato di sviluppare e valorizzare capitale umano e giovani energie e dall'altro di metterle in rete (non solo internet). Fare rete in modo trasparente è il valore aggiunto del mettere insieme competenze diverse. Concreta-Mente ha ricevuto una medaglia di rappresentanza dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per le attività svolte con il Convegno sulla social innovation nel 2012.

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