Giovedì 4 aprile uscirà a Frosinone il film “La mia seconda volta”

Una pellicola che parla dell’importanza delle scelte co-prodotta dalla Vargat Film e con scenografia, montaggio e musiche di ciociari doc

Il prossimo 4 aprile uscirà anche a  Frosinone il film “La mia seconda volta”, ispirato alla storia vera di Giorgia Benusiglio, che non ancora diciottenne ingerì una mezza pasticca di ecstasy, finendo in coma e salvandosi solo grazie a un repentino trapianto di fegato, è un film che parla dell’importanza delle scelte. Il regista è Alberto Gelpi, che ha girato il suo primo film “L'ombra del Lupo” proprio nella provincia di Frosinone (con Christopher Lambert, Mariagrazia Cucinotta, Raniero Monaco di Lapio e Marianna di Martino).

Il commento del regista Alberto Gelpi

Gelpi lo definisce “Un film sull’importanza delle scelte. Ogni giorno, vivendo, ci troviamo di fronte a bivi, più o meno visibili, che ci costringono a scegliere: entrare o uscire, “sì” o “no”. Fa parte della quotidianità di ognuno di noi. Ci sono scelte difficili, quelle che necessitano di attenzione, di riflessione, di tempo. E ci sono quelle facili, immediate, a cui si risponde quasi senza pensarci perché “ci piacciono”. Scelte di testa e scelte di pancia, potremmo dire. Eppure il comune denominatore delle scelte, facili o difficili che siano, è la non-certezza della conseguenza”.

Del film si è parlato molto sulla Tv e la stampa nazionale in queste settimane, ma c'è un forte legame tra questa pellicola e la Provincia ciociara, infatti la società che lo ha co-prodotto  è la Vargat Film di Frosinone, mentre le scenografie sono di Viviana Panfili, il montaggio di Viviana Vittigli, le musiche di Sandro Di Stefano, la canzone principale di Pierpaolo Di Stefano, tutti ciociari doc. 

Le parole di Giorgia Benusiglio

Arriva a Frosinone giovedì 4 Aprile ma in Italia sono tanti i ragazzi che lo hanno già visto, fino a farlo diventare un caso rientrando più volte nella top 10 del Box Office nazionale. Oltre 350 gli istituti coinvolti in tutta Italia, in incontri spesso presenziati dalla stessa Giorgia Benusiglio:  “Tutto è iniziato nel 1999, quando dopo aver assunto mezza pasticca di Ecstasy mi sono ritrovata tra la vita e la morte con epatite tossica fulminante. Sono uno dei rari casi di sopravvissuti a questa reazione, dopo 17 ore di intervento e un trapianto di fegato. Questo non è un film sulla tossicodipendenza, ma un film che analizza i rischi che possono esserci anche dietro l'assunzione occasionale, perché questo è il fenomeno più diffuso, e oggi è peggio di ieri perché le sostanze sul mercato aumentano”.

Il cast

Il cast è composto da attori molto noti tra il pubblico più giovane, come Aurora Ruffino , Federico Russo, Ludovica Bizzaglia e Simone Riccioni, che è in veste anche di produttore (per Linfa Crowd 2.0) e ideatore del progetto insieme alla Benusiglio. Tra i più adulti annoveriamo attori del calibro di Luca Ward, Isabel Russinova, Daniela Poggi e Paola Sotgiu. Tutto il cast ha lavorato a questo film avvertendo l'importanza e l'influenza che avrebbe potuto avere sui ragazzi, “Se anche solo uno di loro, vedendo il lavoro, dovesse fermarsi prima di fare lo stesso, sentirei di aver fatto bene il mio mestiere.” (Aurora Ruffino)

Anche il Comune di Frosinone ha promosso l'iniziativa, segnalando il film e le tematiche affrontate a tutte le scuole della città.

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