Roma,Al Teatro Belli in scena la brillante commedia Ce lo chiede l'Europa!

Dopo il grande successo riscosso nella passata stagione al Teatro Sette, dal 10 gennaio al Teatro Belli torna  in scena “Ce lo chiede l’Europa”, una commedia davvero brillante e, in molto frangenti, esilarante di cui sono protagonisti i bravissimi...

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Dopo il grande successo riscosso nella passata stagione al Teatro Sette, dal 10 gennaio al Teatro Belli torna in scena “Ce lo chiede l’Europa”, una commedia davvero brillante e, in molto frangenti, esilarante di cui sono protagonisti i bravissimi Fabio Avaro e Vanina Marini (nella foto di Fabio Sabatini), con Vanina anche in veste di regista, insieme alla Banda dell’Uku, nella forma dei tre musicisti Fabrizio Sartini, Luca Sgamas e Luca Lepore. La trama è molto semplice, e immediatamente fruibile, fermo restando che, sera dopo sera, i protagonisti si possono lasciare andare anche ad alcune improvvisazioni, che il testo felicemente consente. Prendete un attore squattrinato e sconosciuto, tre musicisti di una band che sbarca il lunario facendo serate qua e la per locali e aggiungeteci una malcapitata giovane e promettente regista di teatro intenta ad allestire uno spettacolo per partecipare ad un bando della Comunità Europea che le farebbe ottenere un cospicuo finanziamento. L’improvvisata compagnia ha poche ore per creare uno spettacolo vincente: riuscirà la giovane regista a domare l'esuberante attore con al seguito la sua assurda band? Riusciranno tutti a rispettare le rigide richieste del bando? Lo spettacolo, che mette in scena il teatro, ma soprattutto uno spaccato di italianità, si compone di un susseguirsi incessante di battute e inserti musicali proponendo al pubblico un’ora e mezza densa di risate e di buona musica, con un occhio attento alla attualità, nonché alla storia. Gianni è un attore che da anni prova con scarso successo ad imporsi nel mondo del teatro. La sua vita e quella dei musicisti che lavorano stabilmente con lui sono ora ad un punto morto: gli ultimi spettacoli sono stati dei fiaschi clamorosi ed ormai vivono sommersi di debiti. Gianni lavora come barista nel foyer di un teatro e con la Band fa feste di musica country in posti squallidissimi. La soluzione a tutti i loro guai sembra presentarsi quando nel teatro dove lavora deve andare in scena uno spettacolo di una giovane affermata regista, che a poche ore dal debutto dello spettacolo, al quale assisterà un commissario del Fondo Europeo per l’arte e la cultura, viene abbandonata dall’attore protagonista e dalla sua orchestra. La giovane è nel panico. Unica soluzione, idea forse malsana, chiedere a Gianni e la Banda dell’Uku di sostituirli. Per Gianni e la Banda è la grande occasione. Tutto perfetto dunque se non fosse che il testo deve essere originale ed inoltre ideato, scritto e messo in scena trattando tematiche specifiche richieste dalla comunità europea nel bando, il tutto in poche ore. Per la giovane e promettente regista, Gianni e la banda, sarà la notte più lunga della loro vita. Ce lo chiede l’Europa, dal 10 al 22 gennaio al Teatro Belli, piazza di Sant’Apollonia, 11 Trastevere, con Fabio Avaro, Vanina Marini e la Banda dell’UKU, scritto da Fabio Avaro, Luca Sgamas, Vanina Marini, con la regiadi Vanina Marini, e il disegno luci di Maximiliano Lumachi. (fonte ufficio stampa Sara Battelli). fv

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