Provinciali, Pompeo pronto alla battaglia. Con lui un esercito di 50 sindaci

Il presidente della Provincia ufficializza la sua candidatura alle elezioni del 31 ottobre: "Sono pronto a ricandidarmi per completare il lavoro iniziato 4 anni fa"

Antonio Pompeo

“Sono pronto a ricandidarmi alla presidenza della Provincia di Frosinone per completare il lavoro iniziato quattro anni fa”. Lancia la sfida Antonio Pompeo e ufficializza la sua candidatura in vista delle elezioni del prossimo 31 ottobre. Spiega il Presidente: “Ho assunto la guida della Provincia nel pieno della fase di riordino, quando erano in discussione ruolo, competenze e risorse. Si respirava un clima di rassegnazione, come se questo ente non avesse più ragione di esistere. Tuttavia, insieme ai consiglieri, non ho voluto svolgere il ruolo di commissario liquidatore, ma ho voluto affrontare con responsabilità e determinazione le tante questioni che si sono presentate. E i risultati sono arrivati. Ora bisogna passare alla fase successiva, quella del potenziamento della Casa dei Comuni. È questo l’obiettivo per i prossimi quattro anni, di cui il territorio, in particolare le amministrazioni locali, hanno un effettivo ed urgente bisogno”.

Il bilancio

Argomenta Pompeo: “Nonostante le difficoltà, siamo riusciti a fare un ottimo lavoro. Sulle strade, per esempio, abbiamo investito oltre 13 milioni di euro, circa 10 sulle scuole, oltre 11 milioni sul potenziamento della raccolta differenziata. Abbiamo affrontato e risolto tante criticità, come per esempio quella della formazione. Ma soprattutto abbiamo restituito dignità e centralità all’ente. La Provincia di Frosinone oggi è il luogo dove si discute e si difende il territorio. Non è più solamente un palazzo di mera rappresentanza, ma il baricentro delle dinamiche e delle battaglie nell’interesse dei nostri cittadini, come è accaduto e sta accadendo, solo per fare un per esempio, sul tema del lavoro con l’istituzione dell’Area di Crisi”.

La fiducia dei sindaci

“Abbiamo adottato un nuovo modo di governare il territorio fatto di attenzione, condivisione, serietà e programmazione, superando la logica degli schieramenti politici e mettendo al primo posto le necessità e i bisogni dei cittadini”.  Proprio per questo a sostegno della candidatura di Pompeo arriva un documento sottoscritto da 50 sindaci: “Hanno voluto sottoscrivere un appello per la mia ricandidatura e molti altri hanno manifestato vicinanza e sostegno. Questo vuol dire avere amministrato bene”.

Consolidare il lavoro

“Su questa strada intendo proseguire – conclude il Presidente -  condividendo gli obiettivi e il lavoro con il territorio - amministrazioni locali, istituzioni, forze sociali e datoriali - stabilendo come priorità quella di rafforzare il ruolo della Provincia come Casa dei Comuni. Al di là delle varie discussioni, le Province per essere utili e funzionali devono mettersi a disposizione degli enti locali, che soffrono per la carenza di personale. Penso ad esempio al supporto amministrativo, a quello tecnico, all’ufficio legale, ai finanziamenti europei, alla stazione appaltante,  alla comunicazione, al controllo del territorio. Abbiamo già gettato le basi di questo lavoro, ora bisogna consolidarlo e potenziarlo, per permettere ai nostri cittadini, alle imprese, alle associazioni, alle amministrazioni, di avere nella Provincia un punto di riferimento importante e imprescindibile. Su questo aspetto si giocano tante delle opportunità di crescita nei prossimi anni. Io sono pronto”.

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I 50 sindaci per Pompeo

“Ecco perché ora non ci si può fermare, né tornare indietro: il lavoro fatto dalla Provincia guidata dal Presidente Antonio Pompeo, insieme ai sindaci e agli amministratori locali, va consolidato e ampliato, facendo del nostro territorio un esempio di inclusione, di condivisione e di attenzione alle necessità dei cittadini”.  Recita così il documento sottoscritto da 50 sindaci per Antonio Pompeo. Una vera e propria chiamata alle armi, un esercito che il Presidente Pompeo ha già schierato per il 31 ottobre e che gli consente già di contare su un importante pacchetto di consensi, al quale si aggiungono i voti di quei comuni guidati da amministratori civici che hanno già espresso il loro sostegno a Pompeo.

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