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La piattaforma programmatica

Le Province rivogliono indietro poteri ed elezione diretta

Antonio Pompeo, presidente uscente di Upi Lazio e Provincia di Frosinone, parla della piattaforma programmatica consegnata dal leader nazionale De Pascale al ministro per gli affari regionali Calderoli

Antonio Pompeo sta per lasciare la presidenza dell’Upi Lazio e della Provincia di Frosinone con un grande desiderio: “Rafforzare il ruolo delle Province, tornare all’elezione diretta degli organi e ridefinirne le funzioni”.

È una delle principali proposte dell’Upi, Unione delle province d’Italia, all’indirizzo del nuovo Governo guidato dalla premier Giorgia Meloni. Tale piattaforma programmatica è stata consegnata direttamente dal presidente dell’Upi Michele De Pascale, a capo altresì della Provincia di Ravenna, al ministro per gli affari regionali Roberto Calderoli. Nell’occasione c’è stata già condivisione della necessità di una nuova riforma delle Province.

Erano state depotenziate con la nota legge Delrio, la numero 56 del 2014, con cui era stata attuata una maxi riforma degli enti locali, ridefinendo per l’appunto anche il ruolo dell’amministrazione provinciale.

Da oltre sette anni ormai, in seno a un generale depotenziamento delle Provincia, non sono chiamati al voto i cittadini bensì gli amministratori locali: sindaci e consiglieri comunali. Rinnovano loro il presidente e il Consiglio provinciale.  

Pompeo: "Assetto non più sostenibile e da rivedere"

Pompeo lo definisce "un documento articolato ed esaustivo, che offre un contributo di altissimo valore istituzionale e operativo al confronto politico da avviare al più presto con il Governo e i nuovi gruppi parlamentari".

Poi, come il resto dei presidenti di provincia, lascia partire un appello dal Lazio: "Per chi ha vissuto nelle Province negli ultimi anni 10 anni è chiaro che l'assetto della legge 56/2014 e della 190, non è più sostenibile e deve essere riveduto al più presto. È per questo che serve l'ultimo scatto di reni per completare il grande lavoro portato avanti sinora per la revisione del Tuel".

Nel documento, però, si invoca un rafforzamento delle Province tale da farle tornare forti come una volta. Ora si propongono per il rilancio degli investimenti locali su scuole, strade, transizione ecologica e digitale, politiche di coesione, in coerenza con il Piano nazionale di ripresa e resilienza.

Anche "un confronto serrato" con la Regione Lazio

Pompeo è ormai prossimo alle dimissioni da presidente della Provincia e sindaco di Ferentino per candidarsi alle prossime elezioni regionali. Un occhio è ovviamente rivolto anche alla Regione: “La piattaforma potrà essere utilizzata nell'immediato per il confronto sulla legge di bilancio 2023, ma contiene proposte di ampio respiro su cui vogliamo aprire un confronto serrato con la Regione Lazio e con le altre associazioni regionali degli enti locali”.

Intendono, continua Pompeo, “individuare anche nel nostro territorio, in vista della prossima legislatura regionale, un percorso per ricostruire un ruolo delle Province coerente con i principi della Costituzione e della Carta europea delle autonomie locali”.

Il presidente di Upi Lazio e Provincia di Frosinone, ringraziando l’intera squadra dell’Upi per l’ottimo contributo alla piattaforma, conclude: “Il filo conduttore, anche del mio impegno in Upi, ha avuto l’obiettivo di ridare alle Province la dignità istituzionale e la centralità al servizio della comunità territoriale, anche come enti aggregatori dei Comuni. Oggi, con un pizzico di orgoglio e con un po' di sincera emozione, posso dire di iniziare a sperare che questo diventi l’obiettivo di tutte le istituzioni della Repubblica”.

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