Rifiuti, dal Consiglio provinciale lo stop ai conferimenti da fuori provincia

I territori si devono dotare della propria discarica. Il presidente Pompeo: "L’emergenza di Roma sta esaurendo le risorse destinate ai comuni ciociari"

Una richiesta di intervento urgente per affrontare il capitolo rifiuti ma, soprattutto, per salvaguardare il territorio dall’emergenza di Roma che sta inficiando il ciclo virtuoso dei rifiuti in Ciociaria. È quella che si leva dalla Provincia di Frosinone sull'attuale stato di criticità, frutto del continuativo e consistente conferimento di rifiuti provenienti da fuori Ato e che è stata al centro del Consiglio provinciale che si è svolto ieri mattina nel Salone di Rappresentanza dell'Amministrazione provinciale di Frosinone. Il prolungato apporto di rifiuti dalla Capitale, in assenza di valide alternative programmate nel territorio di riferimento, sta determinando il celere esaurimento del IV° Bacino della discarica gestita dalla Mad Srl e assorbendo velocemente le residue disponibilità destinate ai Comuni dell’Ato di Frosinone, che avrebbero garantito autosufficienza alla Ciociaria fino al 2026. Entro quella data gli uffici della Provincia avrebbero completato la procedura, attualmente in corso, di aggiornamento del Piano Territoriale Provinciale Generale (Ptpg).

Cessazione dei conferimenti 

L’emergenza di Roma, dunque, non solo compromette il ciclo virtuoso del territorio in materia di rifiuti ma rende necessaria e improrogabile l'immediata cessazione di ulteriori conferimenti da fuori Ato a Roccasecca, ormai prossima alla saturazione. Per queste ragioni il presidente Pompeo, nei giorni scorsi, ha sollecitato la definizione delle problematiche emerse e delle difficoltà in essere al fine di tracciare un percorso condiviso, partecipato e, soprattutto, rispettoso del principio di autosufficienza degli Ato, in vista dell'approvazione del Piano Regionale di Gestione dei rifiuti.

Nuove aree idonee da individuare

Nel Consiglio provinciale che si è svolto ieri mattina, inoltre, è stata illustrata e approvata la delibera che, tra le altre misure, contiene la proposta di stralciare, dall’iter di aggiornamento del Ptpg, il capitolo relativo all’individuazione di nuove aree – non siti, questi di competenza regionale – da adibire a discarica. Approvato, inoltre, l’emendamento proposto dal presidente Pompeo di affidare al Politecnico di Torino l’individuazione aggiornata delle aree potenzialmente idonee in coerenza con la pianificazione territoriale regionale e provinciale, le mutate condizioni idro-geologiche, urbanistiche, paesaggistiche, ambientali e il vigente Ptpg. Non solo: la delibera contiene anche il capitolo relativo all'elaborazione del progetto di una 'Green Valley', in collaborazione con le istituzioni pubbliche del territorio.

Smaltimento alterato

La situazione dei rifiuti sul territorio provinciale - fa sapere il presidente della Provincia, Antonio Pompeo – deve essere necessariamente affrontata sotto diversi punti di vista: da un lato rimarcando che, se oggi, ci troviamo a prevenire un'emergenza legata alla saturazione delle volumetrie a disposizione del territorio, è perché un ciclo virtuoso di smaltimento dei rifiuti stessi è stato alterato dal massiccio conferimento da fuori Ato. Dall'altro sottolineando che per affrontare una tematica importante e urgente come questa è imprescindibile la collaborazione di tutti i soggetti chiamati in causa, nell'esclusivo interesse di trovare un percorso comune e massimamente improntato alla tutela della salute dei cittadini e della salvaguardia ambientale.

Il progetto Green Valley

In questo senso, va anche il progetto della 'Green Valley' sul quale si deve accelerare proprio per invertire la rotta e intraprendere il percorso legato alla trasformazione del rifiuto in risorsa. Il nostro territorio non può più permettersi di rischiare l'emergenza e il collasso nello smaltimento di rifiuti per cause indipendenti dalla nostra gestione che, negli anni, ha dimostrato di saper affrontare criticità ottenendo risultati significativi in termini di impiantistica, conferimento in discarica e percentuale di raccolta differenziata con un costante incremento. Ringrazio il Consiglio provinciale – ha concluso Pompeo – che, con l'approvazione di questa delibera, conferisce a questo Ente e al mio operato la fiducia e il sostegno necessario per affrontare questa situazione”.

Conti in linea 

Nella seduta di ieri sono stati approvati anche i punti relativi alla relazione sul Rendiconto di gestione dell'esercizio finanziario 2019 e lo schema di convenzione per l'individuazione e la ripartizione delle competenze in materia di viabilità, gestione e manutenzione degli impianti di illuminazione semaforica, del verde e delle alberature, con riferimento specifico alle tratte stradali e alle aree limitrofe allo stabilimento Fca di Piedimonte San Germano. In particolare, il vicepresidente Vacana, illustrando la delibera sul bilancio, ha sottolineato come i conti siano assolutamente in linea con quanto approvato in fase di previsione. Un Ente virtuoso capace di incidere concretamente sul territorio, che continua a registrare un avanzo di amministrazione senza mai far ricorso ad anticipazioni alla tesoreria provinciale.  

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