Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Politica

Regione,  Zingaretti: altri tagli sarebbero sciagura non si puo ridiscutere patto salute dopo 40 giorni”

“Io mi auguro che non corrispondano al vero le indiscrezioni sui tagli alla sanità, perché altrimenti sarebbe una sciagura di proporzioni inenarrabili per la nostra vita. A luglio abbiamo firmato il Patto per la salute, che è un patto d'onore...

"Io mi auguro che non corrispondano al vero le indiscrezioni sui tagli alla sanità, perché altrimenti sarebbe una sciagura di proporzioni inenarrabili per la nostra vita. A luglio abbiamo firmato il Patto per la salute, che è un patto d'onore, come ha detto Chiamparino, un punto di innovazione della sanità e non si può dopo quaranta giorni rimetterlo in discussione".

Lo ha detto il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, nel corso dell'inaugurazione della Casa dell'agricoltura di Viterbo.

"Le parole del presidente Chiamparino sono state chiare e corrette- ha spiegato Zingaretti - Ovviamente, grande disponibilità e impegno nella riduzione degli sprechi nella sanità. Proprio per questo a luglio abbiamo sottoscritto un Patto che, attraverso l'innovazione, ha questo obiettivo. Sulla base di questo Patto sono stati definiti dei budget, siamo nel vivo della fase di applicazione di questo programma e non è possibile prendere in considerazione, dopo poche settimane, l'idea di stracciare o di rimettere in discussione quel Patto. Per fortuna mi sembra che in queste ore ci siano stati dei chiarimenti che mi auguro siano confermati dagli atteggiamenti concreti del Governo".

SANITA''RICONOSCERE ACQUAPENDENTE E AMATRICE PRESIDI OSPEDALIERI IN ZONE DISAGIATE'

"La Regione Lazio ha chiesto ufficialmente al Ministero della Salute con una lettera inviata dalla Direzione della sanità regionale, un parere rispetto alla volontà di riconoscere alle strutture di Acquapendente e Amatrice lo status di presidi ospedalieri in zone disagiate.

La richiesta nasce dalla constatazione che entrambi i presidi sono in possesso dei requisiti previsti dal regolamento sugli standard qualitativi relativi all'assistenza ospedaliera approvato dalla Conferenza Stato regioni lo scorso 5 agosto". Lo afferma in una nota la Regione Lazio.

Nella lettera gli uffici della Direzione regionale sanità spiegano che "al fine di completare entro i tempi previsti di fine settembre il lavoro di redazione del documento tecnico da allegare al decreto di riorganizzazione della rete ospedaliera, si chiede un parere circa il riconoscimento, all'interno del nuovo atto, delle due strutture di Acquapendete e Amatrice come presidi ospedalieri di zone particolarmente disagiate. Le due strutture - precisa la Regione- per la loro collocazione geografica e per i tempi di percorrenza verso i due Dea di riferimento, Belcolle di Viterbo e S. Camillo De Lellis di Rieti, superiori ai 90 minuti, soddisfano i requisiti contenuti nel regolamento".

"Questa scelta non si era potuta adottare in precedenza - si sottolinea nella lettera della Regione - poiché alla data di approvazione dei programmi operativi 2013/15, il documento sugli standard ancora non era stato approvato"

FROSINONE, ANCHE LA SENATRICE SPILABOTTE ALLA FIACCOLATA PER LA SANITA'

Dichiarazione della Senatrice Maria Spilabotte in merito alla fiaccolata in difesa della sanità ciociara che ci sarà Giovedì 11 Settembre, a Frosinone a partire dalle ore 19.

Spilabotte: "Condivido e sostengo l'iniziativa promossa in difesa della sanità provinciale a cui purtroppo non potrò partecipare per impegni istituzionali.

E' una manifestazione da sostenere perchè pone l'attenzione sul diritto alla salute, che va difeso con tutte le nostre forze.

Le scelte poco coraggiose del DG Mastrobuono, assolutamente non in linea con le prospettive di Zingaretti in campagna elettorale, hanno provocato carenze di personale medico e paramedico, con conseguenti chiusure di altri reparti nei vari ospedali della nostra provincia. Come ho già detto nei giorni scorsi, il DG Mastrobuono pare non rispondere alle esigenze di salute dei cittadini di questa provincia ed il territorio rischia di essere penalizzato dalla mancanza di coraggio del DG che spesso evita di assumersi responsabilità anche per piccole decisioni che potrebbero favorire la gestione sanitaria provinciale. Oggi si è pensato sempre e solo a gestire l'emergenza, noi invece abbiamo bisogno di una prospettiva nuova per la sanità provinciale sulla quale si torni ad investire per garantire ai cittadini della nostra provincia il diritto alla salute".

PIANO CASA CONSIGLIO CONVOCATO 23 E 24 SETTEMBRE

Confermata per il 17 seduta straordinaria sui Trasporti

La Conferenza dei capigruppo, presieduta da Daniele Leodori, ha stabilito che il Consiglio regionale del Lazio sarà convocato nei giorni 23, alle ore 14, e 24 settembre, alle ore 11, per l'esame dell'articolato della proposta di legge n. 75, cosiddetto 'Piano Casa'.

La Conferenza ha anche fissato i termini per la presentazione degli emendamenti e dei subemendamenti alla stessa proposta di legge: per i primi, ci sarà tempo fino alle ore 12 di giovedì 18 settembre; per i subemendamenti, il termine scadrà alle ore 13 di sabato 20.

Confermata, infine, la seduta straordinaria del Consiglio sul tema dei Trasporti pubblici per mercoledì 17 settembre, con inizio alle ore 10.

La riunione della Conferenza dei Capigruppo si è svolta subito dopo la conclusione del dibattito generale sul Piano casa, iniziato ieri e chiuso oggi dalla replica dell'assessore regionale alle Politiche del territorio, Mobilità e rifiuti, Michele Civita.

PIANO CASA, SIMEONE (FI): "UNA PROPOSTA BOCCIATA DA TUTTI E PRIVA DI OGNI OCCASIONE DI SVILUPPO ECONOMICO"

"Il Piano casa deve essere volano per le imprese che hanno bisogno di riprendere il proprio percorso di crescita. Il piano casa deve contenere le risposte per i cittadini che da anni si attendono una norma chiara nella forma e rapida nella sua applicazione. Tutti passaggi disattesi da questa proposta di legge che è riuscita a scontentare tutti come dimostrano i verbali delle audizioni in commissione urbanistica ed ambiente dove sono stati ascoltati oltre 60 soggetti, tra cui gli ordini professionali, e nessuno ha mostrato di condividerlo. Delle osservazioni avanzate nessuna è stata recepita. L'Ance Lazio, ad esempio, aveva chiesto certezze sul regime transitorio per evitare disparità tra le domande presentate, di rendere la norma uniforme su tutto il territorio, le Cooperative hanno centrato l'attenzione sul recupero dell' edilizia sociale e sulla semplificazione, i sindacati hanno incoraggiato ad incentivare l'utilizzo e l'aumento delle cubature esistenti mettendo in campo la ripresa e recuperando aree che rischiano di restare cattedrali inutilizzate, le associazioni ambientali hanno sottolineato le mancate promesse del presidente Zingaretti che aveva annunciato la cancellazione del piano Polverini - Ciocchetti ed invece è riuscito a mettere a punto un piano addirittura peggiorativo. Tutti hanno chiesto tempi rapidi, ambiti di applicazione chiari e norme sintetiche. Mi domando di tutte queste osservazioni, presentate da chi quotidianamente opera nel settore a diversi livelli, cosa sia stato recepito. Leggendo la proposta nulla. E, cosa peggiore, nella totale noncuranza di un Paese in totale deflazione e di una regione come il Lazio che perde oltre 50 posti di lavoro al giorno ed ha una disoccupazione giovanile sopra al 40%. Credo sia il caso di attendere il 15 gennaio 2015 con la scadenza naturale della legge in atto senza fare ulteriori danni. E ribadisco che trovo assurdo modificare una legge che termina la sua efficacia tra qualche mese. Sarebbe più sensato prorogare l'esistente, di due o tre anni, modificarla recependo le osservazioni presentate e dare al settore una chance di crescita concreta. Questa Regione deve smettere di essere l'ufficio complicazione affari semplici". Lo dichiara in una nota il consigliere regionale di Forza Italia, Giuseppe Simeone

Infrastrutture, Simeone (FI): Roma-Latina nessun passo indietro è ammissibile

Il consigliere regionale di Forza Italia, Giuseppe Simeone, a chiusura dei lavori del Consiglio regionale, è riuscito a prendere parte all'incontro organizzato dall'Ance di Latina sulla realizzazione della autostrada Roma-Latina e Cisterna- Valmontone.

«Un'occasione per ribadire la mia ferma convinzione che si tratti di un'opera indispensabile per le imprese, per l'economia, per la competitività e i cittadini. Oggi il nodo non è domandarsi se procedere o meno. Oggi abbiamo il dovere di proseguire su questo percorso e di arrivare in tempi bevi all'apertura dei cantieri, solo in questo modo inizieremo a costruire un futuro per i nostri figli»

Lo dichiara in una nota il consigliere regionale di Forza Italia, Giuseppe Simeone

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