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Frosinone, conferenza di fine calciomercato di Angelozzi: "Un nostro calciatore è stato richiesto da un club importante"

Presenti con il direttore sportivo anche gli ultimi arrivati Valeri e Vural

Conferenza stampa di presentazione per Emanuele Valeri e Isak Vural, i due ultimi arrivati del calciomercato invernale del Frosinone. Presente anche il direttore Guido Angelozzi che ha fatto il punto sui nuovi arrivati e le mancate cessioni.

Le parole di Guido Angelozzi

Sui nuovi arrivati – "Isak Vural è un ragazzo giovane e di prospettiva. Valeri ci mancava un terzino sinistro, prima pensavamo ad uno giovane ma ci siamo resi conto che ci voleva uno di sostanza e siamo andati su Valeri, che è stato uno dei migliori l’anno scorso in A. Devo ringraziare la Cremonese perché non volevano darlo, ma per i rapporti che avevamo lo hanno liberato. Vural è un investimento che la società ha fatto. Sarà il futuro del Frosinone, la società ci crede molto".

Mercato di gennaio – "Siamo riusciti con largo anticipo a prendere Zortea e Bonifazi. Siamo stati sfortunati perché si sono fatti male subito e allora siamo andati di nuovo sul mercato prendendo Valeri e ci siamo riusciti. Speriamo che rientrano tutti presto. Abbiamo preso due calciatori giovani. Ghedjemis si è fatto subito trovare pronto, era un investimento per il futuro ma ha già dimostrato buone cose. Vural è giovane, ha ancora 17 anni, ci vuole tempo ma ha buone potenzialità".

Milan - "Volevo ringraziare i tifosi perché ha dato il 100% per aiutare la squadra, purtroppo non siamo riusciti a portare a casa dei punti".

Infortuni – "Il mercato sono soddisfatto ma si può sempre fare qualcosa in più. Abbiamo fatto solo due uscite, potevamo farne di più. L’unica cosa che mi dispiace è che siamo tanti e avremo delle difficoltà quando rientreranno tutti. Se andate a vedere anche altre squadre hanno tanti infortunati, alcuni sono infortuni traumatici come Marchizza o Oyono. Sono stati infortuni tutti in difesa, il settore peraltro con meno calciatori. Otto infortuni, tutti nel settore difensivo. Dicono che nel giro di due settimane dovremo essere al completo. I non convocati di Verona è stata una scelta mia per non dare un vantaggio agli avversari. È successo solo una volta. Gli infortunati sapete sempre tutto. Oyono ha avuto una frattura per una botta a Lecce, ci vuole minimo 35-40 giorni per guarire. Noi siamo contenti di tutto quello che stiamo facendo. Bonifazi lo abbiamo mandato di nuovo da loro, ha un’infiammazione che sta scomparendo e ci vuole tempo. Abbiamo avuto tanta sfortuna per i difensori. Baez l’avevo già venduto ma dopo l’infortunio non ho potuto più farlo. È uno di quelli che è quasi pronto".

I prestiti con diritto – "Sono due-tre che abbiamo il diritto di riscatto. Se c’è la possibilità vedremo a fine anno. Abbiamo tempo fino a fine maggio e poi decidiamo, dipenderà molto dalla categoria in cui staremo".

Le mancate cessioni – "La società non mette fuori nessuno. Noi abbiamo i posti e abbiamo tutti in lista. Il problema è solo uno: non è tenere fuori qualche giocatore, è che sono in tanti per fare allenamento. Di movimento ne sono 27, sono tanti. Caso è quello che aveva tante richieste, ma ha preferito restare nonostante gli avessi consigliato di andare via. Ha preferito rimanere qua ed è rimasto. Ci ha fatto un danno sia a noi che a sé stesso, anche a livello economico. Lo spazio si accorcia, come allenamento. Fuori non c’è nessuno. Sarà dura per loro trovare posto, ma fuori non c’è nessuno".

I rimpianti del calciomercato – "Il calciatore che volevo prendere è Zerbin. Il ragazzo voleva venire, ma poi è successo un imprevisto con il Napoli (Popovic) ed è saltato l’affare".

Richieste per altri calciatori – "Abbiamo avuto delle richieste per i nostri. C’è stata una richiesta per Mazzitelli e Brescianini. Una società molto importante mi ha chiesto la valutazione di Brescianini, ma ho detto loro di riparlare a giugno, ora siamo concentrati sulla salvezza. Anche Monterisi e Oyono hanno ricevuto qualche richiesta. A fine anno valuteremo tutto. Sono contento perché questi ragazzi stanno facendo davvero tanto bene".

Calciatore che mi sta stupendo – "Non pensavo che Brescianini potesse fare quello che sta facendo. Ha un’intelligenza calcistica superiore alla media. Anche Gelli mi sta stupendo. Era più Leao che doveva correre dietro a Gelli che il contrario. Mi ha chiamato Massara e mi ha chiesto dell’ex Albinoleffe, da dove l’avevo scovato. Sono dei ragazzi che gli darei il cuore per come si impegnano. Il Frosinone può anche retrocedere però è una squadra che dovunque va si gioca la partita".

La presentazione di Valeri e Vural

Presentazione Valeri e  Vural

Le parole di Emanuele Valeri, terzino arrivato dalla Cremonese.

Condizione – "Credo che i cinque mesi fuori dal campo si facciano sentire. Ho trovato un gran gruppo e mi sono messo subito a disposizione. Sono pronto a dare il 100%, come ho sempre fatto. A prescindere ogni partita darò il massimo, poi vediamo quanti minuti avrò nelle gambe in ogni partita. Se il mister mi vuole far giocare dal primo minuto non mi tiro indietro. Ci sono sei mesi di inattività alle spalle ma mi sono sempre allenato al massimo, anche fuori dal campo".

L’esperienza di sei mesi a Frosinone – "Sinceramente di questa cosa con la Lazio non so niente, di queste cose ci pensa il mio procuratore. So solo che quando si è presentato il Frosinone non ci ho pensato due volte a dire di sì. Sapevo che era già una grande squadra, con un grande gruppo e allenatore e sono venuto qui in maniera entusiasta. Il Frosinone si sta facendo valere tantissimo in questo campionato di Serie A. Io assicuro sempre il massimo impegno e del mio meglio per raggiungere gli obiettivi della squadra".

La mia posizione preferita – "Dove mi mette il mister giocherei da tutte le parti per la voglia che ho di giocare. Mi piacerebbe di più giocare a 4 per avere un calciatore davanti a me e sfruttare l’uno contro uno in avanti".

Prima partita con il Milan – "Stadio fantastico. Ho visto altre partite quest’anno dei giallazzurri e devo dire che il supporto dei tifosi è stato sempre fondamentale. La partita con il Milan è stata sfortunata e meritavamo di più. Purtroppo contro queste squadre non puoi abbassare mai la concentrazione".

Le parole invece del giovane classe 2006 Isak Vural.

Le tante esperienze all’estero nonostante la giovane età - "Fin da giovane l’ho fatto per amore del calcio. Viaggiare mi ha arricchito come persona e calciatore, sono contento di essere arrivato a Frosinone".

La scelta di Frosinone – "Conoscevo la squadra prima di arrivare qui. Non avevo mai visto una partita del Frosinone, ma con il Milan ho già sentito l’atmosfera che si respira qua e non vedo l’ora di debuttare. Mi aspetto di crescere piano piano, in un percorso di crescita per poi giocare in un top club europeo. Credo che Frosinone sia la scelta giusta per crescere".

La mia posizione – "Posso ricoprire tutti i ruoli a centrocampo. Ma la mia posizione preferita è da mezzala o trequartista. Sono un calciatore molto tecnico e in grado di mandare in gol i miei compagni".

Calciatore preferito – "Il mio calciatore preferito è Zidane. Di quelli attuale De Bruyne e Musiala".

Esperienze passate - "Ho fatto l’Accademy con il Benfica e mi ha aiutato tanto visto le strutture che hanno. Ho giocato in Turchia nei campionati dove sono migliorato a livello fisico. Credo che a Frosinone potrò ancora migliorare".

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