Da Colleferro alla serie tv "Doc - nelle tue mani", la storia di Massimo Ciccotti

Il giovane colleferino ha colpito tutti con la sua naturalezza e il suo immancabile sorriso sul set. La sua vita e la sua storia sono il suo ritratto: un fiume in piena!

La fortunata serie televisiva “DOC nelle tue mani” di Rai 1 che ha come protagonista Luca Argentero continua a mietere successi  ed a fare boom di ascolti.

Giovedì 15 ottobre sono andati in onda gli episodi 9 e 10 dopo la pausa che hanno subito le riprese a causa del covid 19. Accanto a Luca Argentero che interpreta nel medical drama il protagonista Andrea Fanti, giovane e brillante ex primario che a seguito di un brutto incidente ha perso la memoria e non ricorda gli ultimi 12 anni, abbiamo trovato una lieta sorpresa. Infatti ha avuto una piccola parte Massimo Ciccotti, un giovane di Colleferro.

Massimo è un fiume in piena, un ragazzo down di 37 anni, perfettamente inserito nel contesto sociale della sua città e con una famiglia alle spalle che lo supporta in ogni sua attività. Lavora da più di 13 a Roma presso le Ferrovie dello stato, è capo dei fan dell’associazione culturismo italiano, va in palestra, gioca a tennis ed ha anche vinto 3 medaglie d’oro alle special Olimpic in Spagna. E’ attivo nell’associazione fondata dalla mamma Fiorella Cipriani “Crescendo insieme”, adora i videogiochi, leggere, i super eroi, la buona cucina e la musica, fra tutti Michael Jackson. Ed ora aggiunge a tutto questo anche l’esperienza da attore.

Un esordio per il giovane Ciccotti apprezzato da tutta la comunità della città casilina che non ha esitato a riempire di commenti positivi e complimenti i suoi social. Gli abbiamo rivolto alcune domande per capire come ha vissuto questa esperienza.

Come hai fatto a partecipare al cast di "Doc – nelle tue mani"?

“L’associazione AIPD di Roma, associazione italiana persone down, mi ha fatto sapere che cercavano un ragazzo down di circa 35 anni per far parte del cast e mio fratello maggiore Daniele ha preso l’appuntamento e mi ha accompagnato al provino. Tra tanti ragazzi hanno scelto me!!”

Come ti sei trovato sul set?

“Sul set mi sono trovato benissimo!”

Doc – nelle tue mani è una serie tv molto seguita, eri un po’ emozionato?

“Sì, moltissimo. Ma tutti si sono adoperati per mettermi a mio agio, sempre.”

Con chi ti sei trovato meglio?

“Con Alice, ovvero Susy, che è stata molto carina con me, ma anche con i costumisti, con gli addetti al trucco e con tutti gli altri attori.”

Hai un aneddoto particolare da raccontarci?

“Sì! Non riuscivo a dire bene una frase e me l’hanno fatta ripetere un sacco di volte!”

Ti piacerebbe ripetere l’esperienza?

“Magari potessi rifarlo! Spero che mi chiameranno per un seguito.”

Cosa ti ha colpito di più?

“C’è una cosa che mi ha fatto sentire importante. Mi hanno dato un camerino tutto per me, c’era il mio nome sulla porta, dentro mi potevo riposare, cambiare, farmi truccare e ripassare la mia parte. Insomma mi sono sentito bene, come a casa mia!”

Massimo e la sua famiglia hanno creato un progetto Cromosomi in viaggio con una pagina Instagram e Facebook in cui raccontano i loro viaggi in giro per l’Europa e per il mondo mettendo a confronto le esperienze dei ragazzi down che incontrano nei diversi contesti internazionali.

La semplicità, il sorriso, il coraggio e la voglia di mettersi in gioco di Massimo hanno conquistato un po’ tutti, a casa e sul set. Perché tutti i migliori attori vogliono arrivare a toccare il cuore degli spettatori e Massimo ci è riuscito con una naturalezza straordinaria.

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