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Cittadinanza onoraria alla Segre all’unanimità, Pizzutelli: “Tranne consigliere liquefattosi durante la votazione”

Il consigliere di Frosinone in Comune, che ha proposto il riconoscimento alla superstite dell’Olocausto, attacca il capogruppo della Lista per Frosinone Marco Ferrara, “già noto - dice dell'eletto con FdI – per posizioni discutibili e fotomontaggi orrendi”

Il Consiglio comunale di Frosinone, su proposta del consigliere di opposizione Stefano Pizzutelli, ha approvato all’unanimità la delibera di conferimento della cittadinanza onoraria alla superstite dell'Olocausto e senatrice a vita Liliana Segre. E nel mirino del proponente, esponente di Frosinone in Comune, finisce il capogruppo della Lista per Frosinone Marco Ferrara, assentatosi dalla seduta online di ieri, lunedì 24 maggio 2021, poco prima della votazione.

Il consigliere di maggioranza, eletto con FdI, non viene nominato ma è chiaro il riferimento di Pizzutelli: “Al consigliere comunale già noto alle cronache per le sue posizioni discutibili e i suoi fotomontaggi orrendi”. L’oppositore parla, tra le altre cose, della diffidenza verso la vaccinazione anti Covid e al noto post “Il vaccino rende liberi” su Auschwitz.

Il messaggio "al consigliere che stranamente si è liquefatto durante la votazione"

“Segnalo al consigliere - si rivolge a Ferrara - che stranamente si è liquefatto, unico e solo, al momento della votazione, che la voce di Liliana Segre è importante soprattutto per lui, perché gli consente, in democrazia, di esprimere opinioni che qualora vincenti, riporterebbero questo continente ad una landa desolata, in balia di bestie immonde, intrise di odio, prevaricazione e insensata violenza”.  

I ringraziamenti di Stefano Pizzutelli, invece, vanno innanzitutto ai rappresentanti di Possibile Anna Rosa Frate e Gianmarco Capogna, “che hanno preparato e discusso la proposta” per lanciare “un segnale concreto contro l'intolleranza, l'antisemitismo, il razzismo e l'istigazione all'odio e alla violenza”.

E poi a tutti gli altri favorevoli: Ottaviani, Piacentini, Fabrizi, Rotondi, Mansueto, Campoli, Magliocchetti, Mangiapelo, Patrizi, Caparrelli, Renzi, Verrelli, Gagliardi, Bruni, Fagiolo, Angelo Pizzutelli, Sardellitti, Savo, Vitali, Calicchia, Riggi e Bellincampi. Gli assenti giustificati, nell’occasione, erano Campioni, Masecchia, Guglielmi, Crescenzi, Trina, Cristofari, Venturi, Scasseddu e Mastronardi. “Assente ingiustificato – affonda Pizzutelli - 1”.

Ottaviani: "Abbiamo il dovere di custodire il ricordo per impedire all'orrore di ripetersi"

Anche il sindaco Nicola Ottaviani accentua il conferimento della cittadinanza onoraria alla senatrice e testimone della Shoah italiana. Che dal 15 aprile 2021 presidente della Commissione straordinaria per il contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza.

"Anche oggi - dichiara Ottaviani - abbiamo il dovere di custodire il ricordo di quanto accaduto, per impedire all'orrore di ripetersi e per ristabilire il primato di valori come la pace, la coesione sociale, la solidarietà e, soprattutto, della cultura dell'ascolto dell'altro. Cercare di cancellare la testimonianza del dissenso o, peggio ancora, di un popolo, rimane ancora oggi un crimine contro l'umanità".

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