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Martedì, 23 Aprile 2024
Politica

De Angelis al Fornaci Village: “loro vincono i sondaggi, noi le elezioni”

Pensare Democratico presenta i suoi candidati alle Regionali

Nella serata di ieri, 26 gennaio, il ‘capo del PD ciociaro’ e Presidente del consorzio industriale del Lazio, Francesco De Angelis, era presente al Fornaci Cinema Village per sostenere le candidature alle prossime elezioni regionali di Sara Battisti, Libero Mazzaroppi e Andrea Querqui. 

“Loro vincono i sondaggi, noi le elezioni"

“La prima sfida l’abbiamo già vinta, quella delle Fornaci, perché oggi qui siamo tantissimi ed è un segnale non da poco”, apre così il leader di Pensare Democratico e va dritto al punto: “lasciate stare i sondaggi”. Attualmente, difatti, il candidato del centrodestra, Francesco Rocca, è in vantaggio di 12 punti su D’Amato, ma il PD non demorde. “Ci davano terzi, poi ultimi, e alla fine abbiamo vinto noi”, ricordando la recente elezione di Luca Di Stefano a Presidente della Provincia, il più giovane d’Italia. Una scommessa, quella su Di Stefano, che ha ribaltato i pronostici a supporto di una politica giovanile. “Con i sondaggi non c’azzeccano mai”, ricordando il caso Badaloni, Marrazzo e l’ultimo di Nicola Zingaretti, dove le proiezioni davano in testa il centrodestra, “ma va bene così - conclude De Angelis - loro vincono con i sondaggi, noi le elezioni”.

I giovani, sempre 

Dal già citato Di Stefano, il Presidente Provinciale più giovane d’Italia, ai ragazzi di Progresso Fabraterno a fianco del candidato Andrea Querqui, allo stesso “record” di Francesco De Angelis - con 24.419 preferenze è il candidato più votato del centrosinistra, nella Provincia - che lui stesso invita Sara Battisti a battere. 

Un partito unito contro un avversario esclusivamente esterno 

A sostenere il tridente di Pensare Democratico c’era tutta la corrente del partito al completo. Da Valentina Cambone, neo Vicepresidente della Provincia di Frosinone, a Barbara Di Rollo, Presidente del consiglio comunale di Cassino e consigliere regionale. Luca Fantini, segretario del Partito Democratico di Frosinone, ha ribadito il sostegno alla capolista Sara Battisti definendo la sua candidatura “il segnale per dare pieno riconoscimento al lavoro svolto in questi cinque anni in Regione e per il partito”. Sul palco anche l’Onorevole Matteo Orfini, ricordando lo spiacevole evento che ha buttato la capolista del PD in un marasma di polemiche i mesi addietro, tanto da farle riconsiderare la candidatura, per un momento. “Questa sala è la risposta più bella all’aggressione subita quest’estate da questa comunità. Siete una forza e questa forza consentirà al partito di vincere le elezioni”.  

Assente D’Amato, che fa comunque sentire la vicinanza ai suoi sostenitori con un breve video messaggio. “È in atto una rimonta per quanto riguarda le elezioni regionali e noi dobbiamo, in questo interesse primario, coinvolgere tutti i cittadini e gli elettori. Dire qual è la nostra proposta e soprattutto continuare verso una vittoria per non tornare indietro, per non consegnare il Lazio ad un mondo antico che ha fatto e creato tanti problemi in questa Regione. Per cui, un impulso importante dalla Ciociaria per la vittoria il 12 e il 13 di febbraio”, conclude il candidato alla presidenza regionale.

A seguire, Libero Mazzaroppi, che ha ribadito il lavoro fatto dal centrosinistra in questi ultimi anni, grazie a Sara Battisti, Mauro Buschini e lo stesso D’Amato. “Ho ricordato le difficoltà che noi amministratori abbiamo vissuto durante i due anni dell’emergenza Covid. Ma non ci siamo mai sentiti soli, perché c’era Alessio D’Amato a guidare la sanità del Lazio. Ed ora c’è sempre lui a guidarci verso la vittoria. Perché il vento sta cambiando: sentiamo l’entusiasmo delle gente, di tanti che si erano allontanati ma che stanno tornando. Siamo una lista forte, la più forte, ed i cittadini hanno la possibilità di votare un partito che è la parte migliore di questa provincia. E allora, andiamo avanti insieme!”. Anche Andrea Querqui ha voluto sottolineare il lavoro svolto da D’Amato nel suo ruolo di assessore alla sanità del Lazio, soffermandosi però su un sondaggio, un altro, che ha interessato le politiche nazionali appena passate, e che ha ben destato più di una domanda. “Il primo partito in Italia è quello degli astenuti, corrispondente a ben il 40%”, evidenza Querqui, “dobbiamo far capire a quelle persone che hanno perso fiducia in noi che vogliamo stare vicino a loro, e soprattutto vogliamo rappresentare loro”. 

La politica si tinge di rosa, finalmente 

Chiude la capolista Sara Battisti, ripercorrendo tutti gli obiettivi passati, gli sforzi compiuti in questi cinque anni che l’hanno vista alla Regione Lazio. Dalla prima legge in Italia in materia di Revenge Porn, legge in cui la Battisti è stata prima firmataria, alla costruzione di una legge per la parità salariale. “Abbiamo approvato una legge che prevede strumenti premiali per le aziende che assumono donne, con una serie di misure di welfare a sostegno delle donne dentro le aziende. Abbiamo costruito una rete antiviolenza che è la più importante d'Italia, un lavoro fatto grazie all’associazionismo presente sul territorio, grazie alle nostre Asl e grazie alle nostre prefetture, alle forze dell’ordine. Questa è la regione che ha pensato alle donne, ai giovani, agli studenti, ai lavoratori, alle imprese anche piccole, e non soltanto alla costruzione di un rapporto con le grandi imprese. Ma lo abbiamo fatto perché abbiamo avuto la capacità di costruire una squadra”. 

“Sono convinta, anche guardando questa bella platea, che noi torneremo a vincere e torneremo a vincere nei Comuni. Torneremo a stare tra la gente, per le strade, come siamo abituati a fare, ma soprattutto costruiremo un Partito democratico forte e rinnovato in tutti i 91 comuni della provincia di Frosinone, perché io non voglio soltanto andarvi a rappresentare nel Consiglio regionale, ma io, insieme a Luca e a tanti altri, vogliamo dare la forza al Pd che merita, che in questi anni si è assopita ma che siamo convinti che insieme a voi possiamo rimettere sulla strada giusta”, conclude la candidata al consiglio regionale. 

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