Migliorelli (SAF): "dai controlli dell'ARPA non è emersa nessuna irregolarità"

Il presidente della società che smaltisce i rifiuti se la "prende" con il primo cittadino di Colfelice che avrebbe mobilitato i controlli, gli ennesimi, sull'impianto  

“Un altro attacco. L’ennesimo. La Saf, responsabile della lavorazione e trasformazione dei rifiuti (i cui soci sono i sindaci e il Presidente della Provincia) è continuamente sotto il tiro di amministratori senza scrupoli che, troppo spesso, utilizzano false notizie per sferrare i loro attacchi". Queste le parole del presidente Lucio Migliorelli che cerca di fare chiarezza sulle pressioni che la SAf riceve di continuo da parte degli organi di controllo e delle forze dell'ordine.

L'attacco del sindaco di Colfelice

"L’ultimo caso è di poche ore fa quando - spiaga ancora Migliorelli - il sindaco di Colfelice ha mobilitato Arpa, carabinieri forestali e giornali per accusare la Saf di emanare odori insopportabili. E, per l’ennesima volta, ha gridato allo scandalo. Ma il sindaco di Colfelice, forse, dimentica due particolari: La Saf lavora rifiuti Solidi Urbani, garantendo a tutti i cittadini della provincia di Frosinone di non essere mai sfiorati da emergenze che, in altre città come Roma e Napoli, non solo affliggono il decoro di tutta la Comunità,  ma incidono profondamente sulle tasche dei contribuenti. Fino a sfiorare emergenze igienico-sanitarie. E, in ultima analisi, qualcuno, comunque,  dovrà pur smaltirli i nostri rifiuti…..

Nessun odore forte 

"Al termine del sopralluogo, invocato dal sindaco di Colfelice - conclude il presidente Migliorelli - sia i tecnici dell’Arpa che i carabinieri forestali hanno preso atto che “presso le linee di lavorazione “     “… non si avvertono odori particolarmente forti, salvo un lieve maleodore, tipico della processo di lavorazione” .E ancora: “Anche dal secondo sopralluogo non si è rilevato nulla riguardo agli odori percepiti in precedenza”.E infine : “L’esterno dell’impianto si presenta pulito e all’ingresso dei varchi delle linee era presente della polvere bianca per l’abbattimento degli odori.Forse, se avessimo lavorato altre materie prime, qualche cattivo odore, invece, ci sarebbe stato…!!! Eppure, nonostante lavorazioni molto particolari (i rifiuti solidi urbani, appunto) la situazione non è affatto disastrosa, come invece, qualcuno vuol far credere. E sia ben chiaro: non lo dico io, bensì i tecnici dell’Arpa e i carabinieri forestali giunti all’impianto Saf , all’improvviso!!! Ma allora a questo punto è doverosa una riflessione".

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Perchè ancora veleno?

"E’ il caso di gettare ancora veleno su un impianto che, invece, fuori provincia ci invidiano? E’ il caso di gettare ancora fango su un impianto che non ha MAI fatto conoscere l’emergenza rifiuti ai nostri cittadini che (si badi bene) pagano la più bassa tariffa del Lazio?"

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