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Monte San Giovanni Campano (FOTO Ciociaria Turismo)

Monte San Giovanni Campano (FOTO Ciociaria Turismo)

Coronavirus, è ufficiale: anche Monte San Giovanni Campano è zona rossa

Il presidente della Regione Lazio Zingaretti ha firmato l'ordinanza per applicare le misure restrittive anti Covid già riservate all'altra ciociara Torrice. Saranno in vigore dall'1 di notte del 27 febbraio. Ora sono 5 i comuni "rossi" a livello regionale

Oggi, venerdì 26 febbraio 2021, il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ha dichiarato zona rossa anche il comune ciociaro di Monte San Giovanni Campano. Il via libera all'apposita ordinanza è arrivato dal Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, riunito stamattina in Prefettura per organizzare la blindatura da parte delle forze dell'ordine. 

Dopo Torrice, si tratta della seconda cittadina in provincia di Frosinone, nonché la quinta a livello regionale (vedi Roccagorga in provincia di Latina, e Colleferro e Carpineto Romano nella città metropolitana di Roma), a essere assoggettata alle misure più restrittive contro il Coronavirus. A Msg Campano saranno in vigore dall'una di notte di domani, sabato 27 febbraio, e per i seguenti 14 giorni. 

L'ordinanza di istituzione della zona rossa a Monte San Giovanni Campano

La relazione del Seresmi sui dati registrati tra il 16 e il 22 febbraio

Il Seresmi (Servizio regionale per l'epidemiologia, sorveglianza e controllo delle malattie infettive), rispetto al monitoraggio dei dati registrati tra il 16 e il 22 febbraio 2021, ha evidenziato "una situazione di criticità sia connessa all'aumento progressivo dei casi di positività complessivi - si legge dal testo dell'ordinanza firmata da Zingaretti - oltre a cluster domestici". Nella settimana in questione, infatti, si contano 98 nuovi casi di positività al Coronavirus nonché un preoccupante aumento progressivo dei contagi. Il tasso di incidenza settimanale, infatti, si è attestato a 7.84 per mille abianti. Dall'inizio di febbraio, poi, sono stati ben 131 i neo positivi.

Alcuni cluster connessi a un focolaio "lavorativo". Focus su viarianti

"Alcuni cluster - informa il Seresmi - sembrerebbero riconducibili ad un focolaio epidemico avvenuto in ambito lavorativo con inizio 12 febbraio 2021 con successivo coinvolgimento secondario in ambiti scolastici e familiari. Sono state registrate nei giorni 23 e 24 febbraio numerose nuove positività con una crescita esponenziale nella curva dei contagi fino a registrare una incidenza cumulativa di 12 casi per 1000 abitanti, facendo presupporre la presenza di varianti per la quale sono in corso ulteriori approfondimenti diagnostici". 

Msg Campano: come si è arrivati alla zona rossa in città

La situazione del centro monticiano, guidato dal sindaco Angelo Veronesi, era ormai attenzionata da giorni, al pari del resto dalla Ciociaria, dalla Regione Lazio, dalla Asl e dall'Ufficio territoriale del Governo. Lo stesso Veronesi aveva dapprima lanciato un appello alla responsabilità, per poi incentivare i controlli anti assembramento delle forze dell'ordine e chiudere fino al 6 marzo le scuole comunali di ogni ordine e grado. Nel giro di una settimana, Monte San Giovanni Campano ha fatto registrare ben 136 nuovi casiA partire da domani si darà anche il via allo screening degli studenti locali. I neo positivi, però, hanno perlopiù dai 35 ai 55 anni.

Dopo il vertice in Prefettura, alla presenza dello stesso Veronesi, è scattato il provvedimento di Zingaretti. Provvedimento anticipato da un'ignobile fake news, che già dava Monte San Giovanni Campano ma anche Ceccano in zona rossa a partire dall'una di notte di ieri. Una falsa notizia che il sindaco fabraterno Roberto Caligiore ha opportunamente smentito preannunciando azioni legali. 

Zona rossa: perché altri Comuni ciociari devono stare in guardia

Msg Campano zona rossa: le misure restrittive

  • È vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dal Comune, nonché all’interno del Comune, salvo che gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute.
  • È consentito il rientro al domicilio, alla residenza o all’abitazione di coloro che fossero alla data della presente ordinanza fuori dal Comune; il transito solo qualora necessario a raggiungere altri territori non soggetti a restrizioni negli spostamenti.
  • Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate nell’allegato 23, sia negli esercizi di vicinato sia nelle medie e grandi strutture di vendita, anche ricompresi nei centri commerciali, purché sia consentito l'accesso alle sole predette attività e ferme restando le chiusure nei giorni festivi e prefestivi.
  • Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari, prodotti agricoli e florivaistici. Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie.
  • Sono sospese le attivita' dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale a condizione che vengano rispettati i protocolli o le linee guida diretti a prevenire o contenere il contagio. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per l'attività di confezionamento che di trasporto, nonche' fino alle ore 22,00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Per i soggetti che svolgono come attivita' prevalente una di quelle identificate dai codici ATECO 56.3 e 47.25 l'asporto e' consentito esclusivamente fino alle ore 18,00. 
  • Tutte le attività, anche svolte nei centri sportivi all'aperto, sono sospese.
  • Sono altresi' sospesi tutti gli eventi e le competizioni organizzati dagli enti di promozione sportiva. 
  • E' consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione purche' comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie; è altresì consentito lo svolgimento di attività sportiva esclusivamente all'aperto e in forma individuale.

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