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Coronavirus, il bollettino del 24 aprile è 'memorabile': "Zero nuovi casi positivi"

La notizia che tutti quanti aspettavano in provincia di Frosinone da oltre un mese e mezzo, però, non è confermata dai dati validati dal Ministero della Salute

La notizia che aspettavano tutti quanti in provincia di Frosinone da oltre un mese e mezzo, ossia quanto riportato su "Salute Lazio" nel bollettino regionale "Coronavirus" del 24 aprile ("Zero casi positivi"), non è purtroppo confermata dal Ministero della Salute, che tra le 18 di ieri e la stessa ora odierna ha accertato altre tre nuove positività a livello provinciale. D'altronde, come evidenziato frequentemente dalla redazione di FrosinoneToday.it, i numeri contenuti negli stessi bollettini relativi al territorio di competenza della Asl di Frosinone non corrispondono quasi mai a quelli validati quotidianamente dal Ministero della Salute. Quest'ultimo ha validato ad oggi 547 casi totali a livello provinciale, mentre il Sistema Sanitario Regionale ne ha resi noti man mano 630, ben 83 in più. 

Articolo aggiornato alle 18:30 

D'Amato (Regione Lazio): "Per il sesto giorno consecutivo sotto i 100 casi"

"Oggi - commenta l'Assessore regionale alla Sanità al termine della videoconferenza con i Direttori Generali delle Aziende Sanitarie e Ospedaliere del Lazio - registriamo un dato di 78 casi di positività e prosegue un andamento stabilmente sotto i 100 casi e un trend al 1,3%. Dobbiamo proseguire e stabilizzare questa discesa. Aumentano i controlli sulle RSA e le strutture socio-assistenziali private accreditate. Sono ad oggi 506 le strutture per anziani ispezionate su tutto il territorio". A tal proposito "i tamponi eseguiti alla RSA di Alatri - ha fatto sapere l'Unità di crisi regionale - sono risultati tutti negativi".  

"Proseguiranno i controlli negli accessi delle case di riposo - conclude - Oggi è stata inoltre approvata la delibera dalla Giunta regionale sui test sierologici per gli operatori sanitari, delle Forze dell’Ordine nella regione Lazio e in specifici contesti di comunità all’interno di indagini di sieroprevalenza. Questi test - conclude - non danno alcuna patente di immunità, ma servono a verificare come è circolato il virus in determinati contesti". 

Parte l’acquisto dei 300 mila test sierologici per operatori sanitari e forze dell’ordine
Verso la Fase 2: il Sars-Cov-2 muta ancora ed è più rapido e contagioso

La situazione a livello regionale e provinciale

Il Ministero della Salute ha sinora validato 6.132 casi totali nel Lazio, di cui 4.492 ancora positivi (2.912 in isolamento domiciliare, 1.396 ricoverati con sintomi e 184 in Terapia Intensiva), 1.256 negativizzati e 384 deceduti. In provincia di Frosinone le positività sinora accertate sono state 547 – di cui 534 ripartite per Comuni dal Seresmi, Servizio Regionale Sorveglianza Malattie Infettive (grafico in fondo alla pagina) – e, stando ai bollettini della Regione Lazio, i negativizzati sarebbero 81. Nel frattempo, oltre a un 89enne molisano connesso al focolaio ormai "spento" della RSA San Raffaele di Cassino, sono deceduti 51 conterranei, di cui 4 al di fuori del territorio di competenza della Asl frusinate (e, quindi, non riportati nei relativi bollettini): un 91enne di Arce, scomparso presso lo Spallanzani di Roma; un 89enne cassinate, tra i pazienti dell'isolato Istituto Neuromed di Pozzilli e poi deceduto a Campobasso; un ultraottantenne di Vallerotonda, venuto meno in una struttura sanitaria romana; l'ex vicequestore 73enne di Bergamo Tommaso Conti, originario di Pico e morto all’Ospedale di Treviglio. Gli ultimi della serie, però, sono stati un 83enne di Anagni e il succitato 91enne alatrense, che se ne sono andati dopo un inizio di settimana già tragico per via delle 4 vittime registrate in 48 ore

Triste anche il bollettino del 23 aprile: morti un 83enne di Anagni e un 91enne di Alatri

Deceduti e negativizzati conosciuti

Tra i morti con o per Covid-19 anche l'imprenditore 54enne di Supino Marco Tricarico, l'ex finanziere 63enne di Cassino Gaetano Del Greco, il docente 62enne in pensione Gaetano Corvo, una coppia di Ausonia (l'80enne Mario Cappelli e la 76enne Candida Brunetti), la commerciante 71enne di Fiuggi Pompea Frate, l'Abate di Casamari e ciociaro d'adozione dom Eugenio Romagnuolo, di 73 anni, e l'ex autista Cotral 64enne di Arpino Tonino Di Folco. Tra i negativizzati noti, invece, il manager 54enne di Veroli Gianni Rosciolila moglie e la cognata del Sindaco di Giuliano di Roma Adriano Lampazzi, il dipendente anagnino del Comune di Torre Cajetani Massimo Salvatori, l'ingegnere FCA di Piedimonte San Germano Michele Rossi e il giovane cassinate Francesco Morra

Morto Tonino Di Folco, era ricoverato allo Spaziani di Frosinone
Il racconto di Francesco Morra, giovane infettato che ha combattuto e vinto

Sesso ed età media dei deceduti

È scomparso, dunque, più o meno il 9% dei 544 conterranei contagiati: 31 uomini  e 19 donne, dall'età media di 77 anni (74 per il sesso maschile e 80 per quello femminile) e non tutti con patologie pregresse. 11 uomini e 2 donne avevano al massimo 70 anni (circa un quarto del totale).  Nei due universi, le vittime più giovani sono state un 47enne di Ceprano e una 61enne di Sant'Elia Fiumerapido, mentre quelle in età più avanzata un 95enne di Veroli e una 96enne di Boville Ernica.

Muore un 47enne di Ceprano. È la vittima più giovane della serie
Morta una 96enne di Boville. E i casi della case di riposo tornano a pesare

I casi di decesso connessi alle case di riposo

Il suddetto 95enne verolano è connesso al cluster della casa di cura INI-Città Bianca di Veroli, nel frattempo diventata Covid Center, mentre sono deceduti 6 ex degenti della RSA San Raffaele di Cassino (il già citato 89enne molisano, un 89enne di Cassino, un 62enne di Gallinaro, una 83enne di Terelle, un 85enne di Ceprano e una 85enne di Pontecorvo) e 5 ex ospiti della casa di riposo Hermitage di Fiuggi (oltre a Pompea Frate, due anziane, una originaria della città termale e l’altra di Fumonela terza fiuggina della serie e una donna in età avanzata di Vico nel lazio). Si ricorda che tutte e tre le strutture sociosanitarie sono state isolate da tempo con tanto di trasferimento o isolamento dei positivi. Dodici di loro, purtroppo, sono scomparsi. 

Controlli Rsa: la Regione diffida la San Raffaele Spa per gravi carenze in una clinica

Coronavirus - Dati comunali notificati al SERESMI (Aggiornamento 23-04-2020)-2

Seguono aggiornamenti.

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